Incentivi GPL e metano 2018 anche per Euro 4: tutte le novità che fanno risparmiare due volte

Tornano gli incentivi GPL e metano 2018: anche per Euro 4. Meno inquinamento e più risparmio.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Tornano gli incentivi GPL e metano 2018: anche per Euro 4. Meno inquinamento e più risparmio.

Il Ministero Delle Infrastrutture e Dei Trasporti investe ancora nelle auto GPL e a metano: per il 2018 confermati gli incentivi. Vediamo i bonus riconosciuti sulle auto non inquinanti in circolazione e per chi decide di trasformare il motore benzina in Gpl o metano.

Incentivi auto GPL e metano: a quanto ammonta il bonus pubblico?

Anche per il 2018 il governo riconosce incentivi per la trasformazione della macchina in GPL o metano. Più nello specifico il bonus ammonta a 500 euro per l’impianto a gas e 650 euro per chi opta per il metano. Maggiori info sono disponibili sul portale del Consorzio Ecogas www.ecogas.it
La novità più importante, in vigore da novembre scorso e confermata per gli incentivi auto 2018, consiste nell’inclusione della categoria Euro 4. Fino ad allora infatti gli incentivi per la trasformazione auto in impianto a gas a basse emissioni erano limitati ai veicoli più inquinanti, ovvero Euro 2 e 3. Ora invece non sono più ammessi i veicoli Euro 2 che non hanno approfittato del bonus nel 2017 (ma le prenotazioni pendenti per i veicoli Euro 2 effettuate fino al 15/11/2017 saranno comunque prese in carico).

Gli incentivi auto a metano e GPL sono validi fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione che ammontano quest’anno a 900 mila euro. Ecco perché, se si sta pensando di passare all’alimentazione a metano o GPL è bene non perdere tempo. Sono circa 680 i Comuni italiani che hanno aderito agli incentivi GPL e metano. Ma come fare richiesta in modo tempestivo per non perdere questa possibilità? Se ve lo state chiedendo continuate a leggere l’articolo dopo il salto.

Come fare domanda per gli incentivi auto GPL e metano

Alessandro Tramontano, presidente del consorzio Ecogas che gestisce la convenzione del progetto Icbi (letteralmente Incentivi Carburanti a Basso Impatto), ha spiegato bene qual è l’iter per fare domanda per “prenotarsi” nell’erogazione degli incentivi auto in analisi “i residenti in uno degli oltre 670 comuni aderenti a ICBI devono recarsi presso gli installatori autorizzati per la trasformazione del veicolo, mentre l’officina, dopo aver verificato che la vettura e l’intestatario della carta di circolazione siano in possesso dei requisiti necessari, deve prenotare il contributo mediante la procedura online sul sito di Ecogas”. Proprio perché, come accennato sopra, gli incentivi sono disponibili fino ad esaurimento delle risorse stanziate, è bene muoversi per tempo se si sta valutando questa possibilità e non rischiare di perdere troppo tempo.

A questo link è invece possibile approfondire gli incentivi a disposizione per l’acquisto di auto elettriche e ibride. Ovviamente quelli di cui parliamo in questa sede sono incentivi pubblici ai quali bisogna aggiungere eventualmente quelli di volta in volta previsti dalle diverse case automobilistiche in base al modello scelto e che quindi rientrano nella categoria degli incentivi auto privati. Grazie agli incentivi auto quindi non si risparmia solo la benzina ma anche nell’investimento iniziale.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Incentivi auto

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