Incentivi assunzioni per digitalizzazione imprese: lavoro per giovani nell’IT

Nuove possibilità di lavoro per i giovani nell’IT grazie agli incentivi sulle assunzioni per la digitalizzazione imprese

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Nuove possibilità di lavoro per i giovani nell’IT grazie agli incentivi sulle assunzioni per la digitalizzazione imprese

Per spingere le aziende a stare al passo con i tempi, “Crescere in digitale” mette a disposizione incentivi per le assunzioni di giovani nel settore IT. Si tratta in pratica di personale tecnico a costo zero per l’azienda che, in questo modo, investe senza spese nella digitalizzazione dell’attività. I tirocini vengono interamente finanziati dal progetto Garanzia Giovani. Vediamo chi può trovare lavoro tramite questi incentivi alle assunzioni, attivi dal 9 settembre scorso, e quali sono i benefici per le aziende.

Incentivi assunzioni nel settore digitale: i requisiti dei tirocinanti

I tirocinanti che rientrano negli incentivi alle assunzioni a scopo di digitalizzazione devono essere disoccupati, non studenti e non devono aver compiuto 30 anni. La retribuzione riconosciuta è di 500 euro al mese. Non è una cifra alta ma è un modo per auto sostenersi mentre si fa esperienza in azienda. Per quest’ultima si tratta di manodopera tecnica a costo zero. Proprio questo è il duplice obiettivo che si pone il programma “Crescere in digitale”: avviare al lavoro IT giovani promettenti ma senza molta esperienza e permettere alle aziende di investire nella digitalizzazione a costo zero. Assunzioni agevolate e Garanzia Giovani: compatibilità

Incentivi assunzioni nel settore digitale: importi e durata

Sono in tutto 3 mila i tirocini semestrali finanziabili con questo progetto. L’importo signolo, come sopra accennato, ammonta a 500 euro al mese. Alle aziende che assumono il tirocinante alla fine dei sei mesi di tirocinio viene inoltre riconosciuto un <strong

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Argomenti: Giustizia