Incentivi assunzione donne e under 30, le istruzioni dell’Inps

Agevolazione per l'assunzione di donne di qualunque età e uomini under 30 anni oggetto di chiarimenti con il messaggio Inps n. 8820 del 30 maggio scorso

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Incentivi per l’assunzione di donne e uomini under 30 anni oggetto di chiarimenti da parte dell’Inps con il messaggio n. 8820 del 30 maggio 2013, soprattutto per le modalità di fruizione da parte dei datori di lavoro ammessi.

 Incentivi assunzione donne e uomini, il decreto

 E’ stato il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012 a introdurre l’incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età.

 Incentivi assunzione, in cosa consistono

 L’incentivo consiste in un contributo di 12.000 euro per chi stabilizza, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata, anche a progetto, e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro, in essere oppure cessati nei sei mesi precedenti l’assunzione; il decreto prevede altresì incentivi di importo minore per chi effettua, entro il 31 marzo 2013, assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi. L’incentivo riguarda l’assunzione di uomini fino a 29 anni di età (più precisamente deve trattarsi di uomini che non hanno ancora compiuto 30 anni alla data della trasformazione/ assunzione) e donne di qualunque età.

 Incentivi assunzione donne e uomini: messaggio Inps n. 8820/2013

 Ora con il messaggio del 30 maggio 2013, l’Inps le modalità di fruizione dell’incentivo da parte dei datori di lavoro autorizzati. In particolare, l’Istituto nazionale di previdenza sociale conferma che sono  stati ammessi a fruire dell’incentivo i datori di lavoro che hanno inoltrato l’istanza e le corrispondenti dichiarazioni di responsabilità mediante il modulo “DON-GIOV” dell’applicazione “Di.Res.Co.” L’ammissione al beneficio è stata determinata dall’ordine cronologico di presentazione delle istanze e l’ammissione verrà comunicata all’interno della piattaforma “Di.

Res.Co.” mediante avviso apposto in calce al modulo di istanza inviato.

 Le istruzioni per i datori ammessi all’incentivo

 Ciascun datore di lavoro non può complessivamente fruire di più di 10 incentivi per le stabilizzazioni a tempo indeterminato e di più di 10 incentivi per le assunzioni a tempo determinato e nel primo caso l’incentivo straordinario spetta anche se si tratta si part- time. Nel messaggio n. 8820/2013, l’Inps fornisce le modalità di ammissione all’incentivo straordinario sia per i datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens, sia per quelli che operano con il sistema DMAG. Per i datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens, l’Inps precisa che i  sistemi informativi centrali attribuiranno alle posizioni contributive interessate il Codice Autorizzazione “2T”, che assume il significato di “Datore di lavoro ammesso all’incentivo straordinario, di cui al DM 5 ottobre 2012”. Spetta poi agli stessi datori verificare, mediante il Cassetto previdenziale, che le posizioni contributive interessate siano state effettivamente aggiornate con l’attribuzione del Codice Autorizzazione 2T, altrimenti lo stesso dovrà inviare una segnalazione alla Sede Inps compente, mediante la funzionalità “contatti” del Cassetto. Per i datori di lavoro che operano con il sistema DMAG invece, l’incentivo spettante sarà reso disponibile sulla posizione contributiva del datore di lavoro alla prima emissione utile. I datori di lavoro aventi diritto potranno successivamente richiedere l’importo loro dovuto, sia a titolo di rimborso che a titolo di compensazione sui contributi a debito, eventualmente relativi anche ai trimestri successivi e per tale scopo, il datore di lavoro ammesso all’incentivo straordinario dovrà presentare istanza telematica, specificando se chiede il rimborso o la compensazione e  che si tratta di incentivo per giovani e donne.

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