Inarcassa, riscatti e ricongiunzioni: ecco le novità contenute nel nuovo regolamento

Dal primo gennaio 2021 partono le novità sui riscatti e ricongiunzioni e riscatti: sono state approvate le modifiche al Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni.

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Dal primo gennaio 2021 partono le novità sui riscatti e ricongiunzioni e riscatti: sono state approvate le modifiche al Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni.

Dal primo gennaio 2021 partono le novità sui riscatti e ricongiunzioni e riscatti: sono state approvate le modifiche al Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni che il Comitato Nazionale dei Delegati aveva deliberato nell’adunanza del 28 febbraio e del primo marzo 2019.

Le novità principali riguardano i requisiti di accesso alla ricongiunzione gratuita ed il calcolo della relativa quota di pensione.

Le novità e le modifiche relative ai riscatti e ricongiunzioni entreranno in vigore a partire dall’anno 2021.

Inarcassa: le novità sui Riscatti e Ricongiunzioni dal 2021

Le novità operative dal primo gennaio 2021 riguardano la ricongiunzione contributiva gratuita dei periodi lavorativi anteriori al 2013, che è permessa agli iscritti che alla data della domanda abbiano maturato almeno 15 anni di anzianità di iscrizione e contribuzione a Inarcassa.

Si tratta di un’alternativa alla ricongiunzione retributiva onerosa. Per poter tenere conto dei maggiori oneri derivanti dalla reversibilità del trattamento ai superstiti, dal primo gennaio 2021 verranno introdotti parametri specifici per il computo della quota di pensione dei periodi ricongiunti con “metodo contributivo”.

Ai fini del conseguimento di una unica pensione le modalità per ricostruire la carriera di periodi assicurativi presso Inarcassa sono ascrivibili alle seguenti:

  • gli iscritti con almeno 15 anni di anzianità contributiva alla data della domanda mantengono una doppia opzione potendo scegliere tra ricongiunzione contributiva gratuita e ricongiunzione retributiva (onerosa). Ciò vale per i periodi assicurativi fino al 31/12/2012.
  • per tutti gli iscritti è prevista una unica modalità per ricostituire la carriera attraverso la ricongiunzione contributiva che non comporta alcun onere per il richiedente per i periodi assicurativi dal 1/1/2013.

Inoltre, sono stati introdotti parametri per il calcolo di pensione specifici per la ricongiunzione contributiva (cfr. art. 6 del Regolamento).

Si tratta dei coefficienti di trasformazione che saranno applicati al montante dei contributi trasferiti dagli enti per calcolare la corrispondente quota di pensione.

Inarcassa, quali sono le finalità alla base delle modifiche regolamentari?

Per garantire maggiore equità e sostenibilità delle prestazioni sono state adottate le modifiche regolamentari.

Ciò ha consentito di eliminare gli effetti distorsivi che avvantaggiavano coloro i quali potevano approfittare di prestazioni assistenziali “generose” e prepensionamento, senza aver adeguatamente contribuito a versare i contributi.

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