Inail: sorveglianza sanitaria fino al 31 dicembre

Pubblicate dall’Inail le istruzioni in merito al servizio di sorveglianza sanitaria eccezionale fino al 31 dicembre. La circolare del 11 dicembre.

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Pubblicate dall’Inail le istruzioni in merito al servizio di sorveglianza sanitaria eccezionale fino al 31 dicembre. La circolare del 11 dicembre.

L’Inail comunica nuove istruzioni per la sorveglianza sanitaria eccezionale fino al 31 dicembre. Si tratta di disposizioni rivolte ai datori di lavoro pubblici e privati per fornire maggiore tutela ai lavori inquadrabili come “fragili“.

Ovvero sui lavoratori che, per condizioni derivanti da immunodeficienze da malattie croniche, da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita, valutate anche in relazione dell’età, ritengano di rientrare in tale condizione di fragilità.

La sorveglianza sanitaria eccezionale

La circolare Inail n. 44 dell’11 dicembre 2020 precisa che la legge n. 126 del 13 ottobre 2020, di conversione del d.l. n. 104/2020, ha previsto la proroga dei termini delle disposizioni sulla sorveglianza sanitaria eccezionale fino al 31 dicembre 2020.

Ribadisce, inoltre, che la sorveglianza sanitaria eccezionale ha ampliato, nei limiti dell’emergenza sanitaria, le previsioni in materia di sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 d.lgs. 81/2008. Estendendola a situazioni di particolare fragilità riscontrate nelle fasce di età più elevate in presenza di alcune tipologie di malattie cronico degenerative. Le quali, in caso di infezione da Sars-Cov-2, possono influenzare negativamente la gravità e l’esito della patologia.

Visite mediche Inail

Le visite mediche sono svolte con le modalità descritte nella circolare interministeriale n. 13 del 4 settembre 2020 e, all’esito, il medico competente esprime il giudizio di idoneità, fornendo indicazioni per l’adozione di soluzioni maggiormente cautelative e riservando il giudizio di non idoneità temporanea solo ai casi che non consentono soluzioni alternative.

Eventuali richieste già pervenute alle strutture territoriali Inail, anche nei mesi precedenti, con modalità diversa da quella telematica, devono essere ritrasmesse attraverso l’apposito servizio online.

Per quanto riguarda le richieste inoltrate nel periodo 1° agosto – 7 settembre 2020, è stata inviata una mail ai datori di lavoro invitandoli a comunicare alla sede Inail competente l’eventuale annullamento delle stesse, qualora non sussistesse più l’interesse a ricevere la prestazione.

In assenza di formale richiesta di annullamento, le visite sono regolarmente svolte mediante fissazione di un appuntamento con il lavoratore interessato da parte della sede Inail competente.

Invece, le eventuali richieste di visita inoltrate antecedentemente al 20 maggio 2020 con modalità diversa da quella telematica, devono essere obbligatoriamente inviate nuovamente attraverso l’apposito applicativo.

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