In scadenza il termine di presentazione delle domande di Cassa integrazione Ex Zone Rosse

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente all'INPS, a pena di decadenza, entro il 15 ottobre 2020.

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Il 15 ottobre scade il termine ultimo per la presentazione della domanda di cassa integrazione, fino ad un massimo di 4 settimane, per i lavoratori delle ex zone rosse (Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia).

Cassa integrazione ex zone rosse

Ai sensi dell’articolo 19 del decreto-legge del 14 agosto 2020, n. 104 (il cosiddetto decreto di agosto) i datori di lavoro delle Regioni Emilia-Romagna, Regione del Veneto e Lombardia che abbiano sospeso l’attività lavorativa a causa dell’impossibilità di raggiungere il luogo di lavoro da parte dei lavoratori alle proprie dipendenze, possono presentare, fino ad un massimo di 4 settimane, domanda di:

  • cassa integrazione ordinaria;
  • assegno ordinario;
  • cassa in deroga.

Le domande possono essere presentate per i periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 e devono corrispondere alla durata dei provvedimenti della pubblica autorità.

Termine di presentazione delle domande

Le domande sono trasmesse esclusivamente all’INPS, a pena di decadenza, entro il 15 ottobre 2020.

Alla domanda deve essere allegata l’autocertificazione del datore di lavoro che indica l’autorità che ha emesso il provvedimento di restrizione.

In caso di pagamento diretto delle prestazioni da parte dell’INPS, dunque, il datore di lavoro è tenuto ad inviare all’Istituto tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell’integrazione salariale entro il 15 novembre 2020.

Ad ogni modo, trascorsi inutilmente tali termini, il pagamento della prestazione e gli oneri ad essa connessi rimangono a carico del datore di lavoro inadempiente.

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