In pensione nel 2021, domanda online entro il 7 dicembre (Circolare MIUR)

Pensione Scuola 2021: modalità di presentazione delle istanze e scadenza

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L’annuale circolare con cui il Ministero dell’Istruzione disciplina le cessazioni dal servizio, ha fissato al 7 dicembre il termine per la domanda delle pensioni scuola 2021. La scadenza riguarda il personale scolastico mentre per i dirigenti la data ultima resta il 28 febbraio. La domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica. 

 

La circolare si riferisce ai pensionamenti operativi dal primo settembre 2021 (con accertamento del diritto alla pensione entro i 24 maggio).

 

  • cessazione in seguito a dimissioni volontarie dal servizio;
  • permanenza in servizio per perfezionare il minimo contributivo;
  • revoca delle istanze presentate;
  • richiesta di passaggio al part time con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico da parte di docenti con montante contributivo idoneo alla pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini) e età inferiore a 65 anni.

In base alla tipologia di pensione ci sono modalità specifiche.

Come fare domanda per la pensione scuola 2021

Le due istanze Polis saranno attive nello stesso momento.

La prima include le tipologie con le domande di cessazione ordinarie:

  • Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2019 (opzione donna);
  • Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2021;
  • Domanda di cessazione dal servizio in mancanza dei requisiti per la pensione;
  • Domanda di cessazione dal servizio del personale trattenuto in servizio negli anni passati.

La seconda conterrà solamente:

  • Domanda di cessazione dal servizio per raggiungimento dei requisiti L. 28 marzo 2019, n.26 (quota 100).

Se le istanze di dimissioni volontarie sono funzionali sia alla pensione anticipata che alla pensione quota cento, si darà precedenza alla prima.

Nella richiesta gli interessati dovranno specificare l’opzione per la cessazione dal servizio, ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso emergessero circostanze ostative all’accettazione del part-time (ad esempio per il superamento del limite percentuale o in caso di esubero nel profilo o classe di concorso di appartenenza).

Le domande di trattenimento in servizio per arrivare al minimo contributivo restano in forma cartacea anche se la scadenza coincide.

 

La scadenza imminente, in un periodo di crisi e caos come quello attuale (in cui il settore scolastico è uno dei più colpiti) ha suscitato polemiche da parte dei sindacati, che tornano a chiedere una proroga.

 

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