In pensione di vecchiaia o con la quota 100?

Quali sono le alternative di pensionamento tra pensione di vecchiaia e quota 100?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pace fiscale
  1. Buongiorno, seguo le vicissitudini della “quota 100” per poter anticipare il mio pensionamento. Ho maturato 36 anni di contributi ed ho compiuto 65 anni. Se io dovessi smettere di lavorare, senza chiedere la opzione donna, potrei comunque ottenere la pensione secondo la quota 100, oppure si applica solo a chi è in servizio?
  2. Buongiorno,
    sono un lavoratore privato, a novembre faccio 62 anni di età, ed ad agosto 41 anni di contributi, con quota 100 stanno per mettere dei paletti a 64 anni e 36 di contributi, con la mia situazione quando andrò in pensione? 
    Se vado con i 64 anni praticamente vado con la legge Fornero.

Per rispondere ai nostri lettori:

  1. Per la quota 100 occorrono 62 anni di età ed almeno 38 anni di contributi. Tali paletti vanno rispettati entrambi e siccome lei rispetta solo quello dell’età, dovrebbe attendere di maturare almeno 38 anni di contributi e, quindi, 2 anni. Con altri 2 anni, però, arriverà a 67 anni potendo, quindi, accedere alla pensione di vecchiaia.
  2. L’accesso alla pensione quota 100 è fissato con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Potrebbe accedere, quindi, alla pensione con la nuova misura fin dal prossimo anno, dopo la pubblicazione del decreto attuativo che ne descriverà le modalità di accesso e di presentazione della domanda.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate