In pensione con 15 anni di contributi: quando è possibile l’opzione Dini e quando quella Amato?

Quando è possibile accedere alla pensione con 15 anni di contributi? Vediamo cosa prevedono le deroghe Dini e Amato.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pensione anticipata APE

Buongiorno,

Le scrivo Riguardo la possibilita’ di andare in pensione con 15 anni opzione Dini. Sono nata il 19.07.1951 e al 31.12.2011 avevo raggiunto i requisiti minimi: dal 1.10.1971 al 31.12.1972 dipendente. Dal 1.1.1974 al 31.03.1974 collaboratrice domestica. Dal 01.06.1997 al 15.05.2011 gestione separata.  Totale 16 anni e 6 mesi. Leggendo la sua rubrica sulla possibilita ‘di andare con opzione Dini in virtu ‘ della cristallizzazione dei requisiti al 31.12.2011 potrebbe dirmi se secondo Lei la cosa è possibile? Tengo a precisare che mi sono state respinte 3 domande sostenendo che necessitano 20 anni  e un importo pensione superiore 1.2 volte il minimo. L’importo della Mia pensione è di circa 280.00 mensili e per tale motivo non concessa al mio 60 anno. Ma per l’opzione Dini non è indispensabile il raggiungimento del minimo! La sua risposta è la mia ultima speranza. Grazie.

 

Anche nel 2018 è possibile fruire della deroga Amato e della deroga Dini per accedere alla pensione con 15 anni di contributi eccezionalmente rispetto al requisito contributivo minimo richiesto per la pensione di vecchiaia.

Le due normative sono molto diverse l’una dall’altra poichè una prevede penalizzazioni poichè calcola la pensione interamente con il sistema contributivo, l’altra no e prevede anche la possibilità di integrazione al minimo.

Vediamo quali sono le condizioni previste dalla normativa Amato e dalla normativa Dini e quali sono i requisiti richiesti per accedere alla pensione con entrambe.

[Sommario]

In pensione con 15 anni di contributi con la prima deroga Amato

Con la prima deroga Amato è possibile accedere alla pensione con 15 anni di contributi, ovvero con 780 settimane, accreditati prima del 31 dicembre 1992. Sono valiti tutti i contributi, anche quelli da riscatto, volontario e figurativi. Per poter beneficiare della deroga è necessario essere iscritti Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps, ex Inpdap, ex Enpals, ex Inpost.

In pensione con 15 anni di contributi con la seconda deroga Amato

La seconda deroga Amato vale per lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps e per gli iscritti ex Enpals. Possono accedervi coloro che hanno almeno 15 anni di contributi (sono validi anche in questo caso tutti i contributi, anche i volontari, i figurativi e quelli da riscatto) e hanno ottenuto l’autorizzazione al versamento di contributi volontari (indipendentemente dal fatto che i contributi volontari siano stati versati o meno) prima del 31 dicembre 1992.

In pensione con 15 anni di contributi con la terza deroga Amato

La terza deroga Amato vale soltanto per i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo od esonerativo della stessa. Per potervi accedere, però, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno 25 anni di anzianità contributiva, questo significa che il primo contributo deve essere stato versato 25 anni prima di maturare il diritto alla pensione di vecchiaia
  • avere almeno 15 anni di contribuzione effettiva derivante da lavoro, in questo caso nei 15 anni, quindi, non possono essere conteggiati contributi figurativi, da riscatto o volontari, e tali contributi devono essere stati versati nell’ Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo o esonerativo
  • almeno 10 anni di questi contributi devono essere stati lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane. Gli anni lavorati interamente in cui risultano meno di 52 settimane di contributi a causa del part time non sono considerati mentre saranno considerati gli anni interamente coperti contributivamente ma non interamente lavorati (ad esempio se è presente un periodo di disoccupazione indennizzata).

Deroga Dini: ecco come andare in pensione con 15 anni di contributi

E’ possibile accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi anche con la deroga prevista nella Legge Dini che però prevede una penalizzazione della pensione che sarà calcolata interamente con l’opzione contributiva.

I requisiti per beneficiare di questa deroga sono di

  • possedere meno di 18 anni di contributi
  • avere almeno un contributo accreditato prima del 31 dicembre 1995
  • avere almeno 5 anni di contributi accreditati dopo il 1996

Deroghe Amato e Dini: a che età la pensione?

In ogni caso per accedere alla pensione con 15 anni di contributi è necessario raggiungere il requisito anagrafico necessario per la pensione di vecchiaia poichè tutte e due le deroghe prevedono la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi anzichè con 20.

Dal 1 gennaio 2018, quindi, sono necessari 66 anni e 7 mesi per accedere alla pensione con 15 anni di contributi.

Conclusioni

Per quanto la riguarda non può accedere a nessuna delle tre deroghe Amato, ma per quanto riguarda la deroga Dini è in possesso di tutti i requisit.

Avendo poi, lei perfezionato il requisito anagrafico e contributivo entro il 31 dicembre 2011, avrebbe diritto ad esercitare l’opzione, ma c’è un ma.

Il problema principale risulta essere che per accedere alla pensione di vecchiaia con il sistema contributivo (che è quello utilizzato dalla deroga Dini) è necessario che l’importo dell’assegno sia  pari o superiore a 1,2 volte l’assegno sociale Inps, per questo la domanda viene respinta.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti contributi, News pensioni, Pensioni anticipate