In attesa del cashback in farmacia parte il cashback targa con rimborsi per gli automobilisti in tutta Italia (anche senza Telepass)

Il Cashback Targa è già partito in via sperimentale per i residenti della Liguria e presto sarà esteso a tutto il territorio nazionale.

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Cashback 2022 in autostrada: confermati i rimborsi per i ritardi causa cantieri

In questi giorni si sta tanto parlando dell’introduzione di un possibile cashback farmacia (o fiscale), ossia di un rimborso, direttamente sul conto corrente del cittadino, dell’importo della detrazione fiscale spettante a fronte della spesa sostenuta.
Ad oggi non è ancora chiaro se e quando questo programma sarà reso effettivamente operativo e, soprattutto, come funzionerà nella pratica.
Ad ogni modo, non esiste soltanto il cashback farmacie e, in questi giorni, autostrade per l’Italia ha presentato il suo “Cashback Targa”: un servizio di rimborso automatico del pedaggio. Il progetto è già operativo, in via sperimentale, per i residenti della Liguria e sarà esteso su tutto il territorio nazionale a partire dal 15 aprile. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Cashback targa, cos’è e a chi spetta?

Il servizio Cashback targa è disponibile per privati, partite IVA ed aziende che pagano con dispositivi di telepedaggio, carte o contanti e consiste in un rimborso fino al 100% in caso di ritardi (a partire da 15 minuti) dovuti a cantieri per lavori sulla rete di Autostrade per l’Italia.
Per aderire al cashback targhe, bisognerà scaricare l’app Free To X sul proprio smartphone inserendo i dati personali e del veicolo di proprietà. L’app effettuerà i rimborsi automaticamente quando se ne avrà diritto e non sarà necessario presentare ulteriori richieste. Ma come è possibile?
Grazie ad un sistema di telecamere che ASPI ha piazzato lungo le autostrade e a un complesso algoritmo di calcolo, l’app Free To X è in grado di calcolare automaticamente i rimborsi che potranno così essere accreditati velocemente a chiunque ne abbia diritto. Il rimborso spetta soltanto agli automobilisti che sono anche i proprietari dello stesso veicolo.

Attenzione, così come si legge sul sito di “Free To X”, “non si ha diritto al rimborso nel caso di cantieri per ripristini di sicurezza urgenti dovuti ad incidenti, né per ritardi causati da traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni, o qualunque altra motivazione diversa dai lavori”.

 

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