Imu: ultimo giorno per il pagamento con sanzioni ridotte

Oggi scade il termine per il pagamento dell'Imu in ritardo pagando sanzioni super ridotte. Da domani e fino al 18 luglio, chi paga l'imposta municipale sugli immobili, pagherà il 3% in più, con gli interessi

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Oggi scade il termine per il pagamento dell'Imu in ritardo pagando sanzioni super ridotte. Da domani e fino al 18 luglio, chi paga l'imposta municipale sugli immobili, pagherà il 3% in più, con gli interessi

In scadenza oggi, 2 luglio 2012, il pagamento dell’Imu avvalendosi del ravvedimento operoso, ossia pagamento dell’imposta municipale immobili in ritardo con sanzioni ridotte.

 

Non vi sono sanzioni per chi ha pagato un importo Imu inferiore a quello dovuto, mentre per chi paga in ritardo vi è quella piena al 30% altrimenti c’è la possibilità del ravvedimento pagando sanzioni ridotte, a patto che il Comune non contesti prima il mancato pagamento. Proprio oggi è l’ultimo giorno per il pagamento dell’Imu avvalendosi del ravvedimento sprint, ossia pagare l’imposta municipale sugli immobili con delle sanzioni super-ridotte.

 

Imu: sanzioni

Il contribuente che non paga l’Imu o la paga in ritardo, corre il rischio di pagare una sanzione pari al 30% dell’importo del tributo. Tuttavia trova applicazione la disposizione contenuta nell’articolo 13 del decreto legislativo n.471/97, disposizione che prevede che, se il ritardo del versamento non supera 15 giorni, la sanzione viene ulteriormente ridotta di 1/15esimo per ogni giorno di ritardo. Questa sanzione si riduce però se il contribuente si mette in regola con il ravvedimento operoso.

 

Imu: ravvedimento operoso

La penalità si riduce a 1/10 per ritardi fino a 30 giorni e ad 1/8 per ritardi superiori a 30 giorni ma contenuti entro l’anno. Un esempio per capire: il contribuente che paga l’Imu oggi, dopo cioè 14 giorni dalla scadenza del 18 giugno, senza ravvedimento rischierebbe l’applicazione della sanzione da parte del Comune, pari al 28% dell’importo. Così accade che chi paga oggi deve versare in aggiunta all’imposta municipale, una sanzione del 2,8%, mentre chi si metterà in regola da domani al 18 luglio dovrà pagare una sanzione del 3%. Inoltre, occorre aggiungere gli interessi per i maggiori giorni di ritardo. Nel compilare il modello F24, le sanzioni non devono essere riportate con appositi e separati codici tributo, ma secondo quanto disposto dall’Agenzia delle entrate.

 

Imu: sanzioni F24

Nel compilare il modello F24 non occorre riportare separati codici per il tributo, le sanzioni e gli interessi. Lo ha precisato l’agenzia delle Entrate che, con la risoluzione 35 del 2012, ha chiarito che le sanzioni e gli interessi debbano essere versati insieme con l’imposta dovuta.

 

Imu: errori sanabili

Per chi ha già pagato l’imposta, utilizzando però dei codici non corretti, deve segnalarlo all’Agenzia delle Entrate, con una lettera di richiesta di corretta attribuzione.   Il consiglio in questo caso è quello di inviare anche una comunicazione al Comune, in modo che l’errore sia conosciuto all’ente locale.

 

Imu: accertamento Comune

 Proprio il Comune può scoprire la violazione prima. In tal caso allora non si può fruire né di sanzioni ridotte e neppure dello sconto a un terzo previsto per l’adesione all’accertamento. Il ravvedimento sprint per il pagamento dell’Imu, che ricordiamolo scade oggi, è consigliabile visto che qualora sia il Comune ad attuare l’accertamento, si incorre in sanzioni del 30%. Può succedere infatti che il Comune possa bloccare il ravvedimento con una semplice richiesta di chiarimenti sul mancato pagamento. In tal caso si applica la sanzione del 30% dell’importo non versato, a cui si devono aggiungere gli interessi moratori fissati dall’ente nei limiti di tre punti di differenza rispetto al tasso legale, quindi fino al 5,5% annuo.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi