Imu e Tasi pagata in ritardo, scattano le multe

Per i ritardatari del pagamento dell'Imu e Tasi è possibile mettersi in regola con il Ravvedimento operoso, pagando la multa in base ai giorni di ritardo a percentuali molto basse.

di , pubblicato il
Per i ritardatari del pagamento dell'Imu e Tasi è possibile mettersi in regola con il Ravvedimento operoso, pagando la multa in base ai giorni di ritardo a percentuali molto basse.

Se Imu e Tasi vengono pagate in ritardo, c’è la possibilità di mettersi in regola pagando delle micro multe. Con la nuova normativa del ravvedimento operoso è possibile evitare sanzioni elevate mettendosi in regola e pagando la multa in base ai giorni di ritardo a percentuali molto basse.

Scadenza Imu e Tasi con ravvedimento operoso

Per i ritardatari del pagamento delle rate dell’IMU, TASI entro le scadenze stabilite, è possibile mettersi in regola utilizzando l’istituto giuridico del Ravvedimento Operoso.


Il Ravvedimento operoso secondo l’art. 13 del decreto legislativo 472/97, consente al contribuente di pagare l’imposta dovuta con una piccola sanzione, ridotta rispetto alla sanzione normale. A seconda del ritardo il contribuente potrà pagare sanzioni ridotte ed interessi sulla base del numero di giorni di ritardo.
In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi vanno versati sommandoli all’imposta e quindi con lo stesso codice tributo.

Scadenze Imu e Tasi: tipologie di ravvedimento operoso

Ci sono quattro tipologie di ravvedimento:

  • Ravvedimento Sprint: si applica versando l’imposta dovuta entro 14 giorni dalla scadenza con una sanzione dello 0,1% giornaliero del valore dell’imposta, più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  •  Ravvedimento Breve: applicabile dal 15° al 30° giorno di ritardo, prevede una sanzione fissa del 1,5%  dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • Ravvedimento Medio: applicabile dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, prevede una sanzione fissa del 1,67%  dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • Ravvedimento Lungo: applicabile dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione. Prevede una sanzione fissa del 3,75% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

Dopo il termine previsto dal Ravvedimento operoso si applica la sanzione del 30% dell’imposta e il contribuente non può più utilizzare il ravvedimento operoso.

Il Calcolo IMU e TASI sul sito www.amministrazionicomunali.it, prevede il Ravvedimento Operoso e, a seconda della data di pagamento indicata, calcola automaticamente sanzioni ed interessi sommandoli all’imposta da versare, secondo la tipologia di ravvedimento determinata dal numero di giorni di ritardo.

Scadenza Imu e Tasi: tassi di interesse applicati per il Ravvedimento operoso

Alla sanzione vanno sempre aggiunti gli interessi legali, Nel 2016 gli interessi legali sono fissati all’0,2% annuo.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,