Imu scuole religiose: ecco chi paga dal prossimo anno (o gli arretrati)

Per la prima volta una sentenza in Italia riconosce l'obbligo delle scuole religiose di pagare l'IMU: gli istituti paritari insorgono. Rischio aumento retta o chiusura?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Per la prima volta una sentenza in Italia riconosce l'obbligo delle scuole religiose di pagare l'IMU: gli istituti paritari insorgono. Rischio aumento retta o chiusura?

Imu alle scuole religiose: a rispolverare la questione molto dibattuta è una sentenza controtendenza della Corte di Cassazione che ha accolto un ricorso del comune di Livorno dichiarando legittima la richiesta di versamento dell’imposta municipale sugli immobili avanzata nel 2010 nei confronti di due istituti paritari locali. Una decisione che ha fatto velocemente il giro del web e che arriva inaspettate rispetto a quelle che sembra essere l’orientamento del governo Renzi. Immediate le reazioni, in entrambi i sensi.

Imu scuole religiose: Chiesa Cattolica teme il riconoscimento in tutta Italia

La sentenza della Cassazione sull’IMU alle scuole religiose potrebbe rappresentare un precedente giurisprudenziale importante per altri casi simili. La cosa spaventa non poco le casse della Chiesa cattolica, che da sola gestisce il 63% degli istituti paritari in Italia. L’esenzione IMU per le scuole religiose fino ad adesso ha permesso agli istituti paritari di risparmiare 500 milioni di tasse l’anno.

IMU scuole religiose: cosa hanno detto i giudici e motivazioni della sentenza

Il Comune di Livorno ha reso noto il dispositivo delle sentenze depositate lo scorso 8 luglio. La motivazione della pronuncia dei giudici non lascia spazio a dubbi interpretativi: posto che per gli alunni iscritti alle scuola paritaria è previsto il pagamento di una retta annuale, il servizio va inteso come attività commerciale, anche quando si registra una gestione in perdita. Affinché si configuri attività di tipo commerciale quindi non rileva lo scopo di lucro ma l’idoneità potenziale ad ottenere ricavi, a prescindere dal bilancio effettivo. La sentenza in questione riguardava nello specifico due istituti paritari livornesi, «Santo Spirito» ed «Immacolata», chiamati al pagamento di 422 mila euro, tra imposte e sanzioni corrispondenti, per il periodo 2004-2009. E’ però facile prevedere che il dispositivo funzioni da precedente giurisprudenziale importante anche per altre scuole religiose. La sentenza de qua apre la strada alle richieste di pagamento IMU alle scuole religiose e, laddove vi siano già processi in corso, anche al versamento di eventuali arretrati.

Imu scuole religiose: le reazioni alla sentenza

Immediate le reazioni alla sentenza sull’IMU alle scuole paritarie. Don Francesco Macrì, presidente della Fidae (Federazione istituti di attività educative) prevede uno scenario apocalittico con la chiusura degli istituti religiosi visti i bilanci già pesantemente in rosso. Una chiusura che sarebbe una perdita grave per i cittadini a cui offrono il servizio didattico a fronte di un costo quasi nullo per lo Stato (anzi con un risparmio rispetto alle scuole pubbliche visto che quelle religiose si autofinanziano per molti servizi). Macrì ha fatto un paragone con il resto d’Europa in cui le scuole paritarie vengono sostenute in tutti i modi (non memore dello stanziamento di 471 milioni in favore delle scuole paritarie fatto in Italia per il 2015). Anche Edoardo Patriarca (Pd ), componente della Commissione affari sociali, ah sottolineato il ruolo sociale di questi istituti che, non di rado, compensano carenze del sistema scolastico pubblico. Se le scuola paritarie dovessero chiudere veramente, lo Stato dovrebbe finanziare la creazione di nuovi istituti scolastici pubblici per ospitare un milione e 300 mila studenti circa ospitati nelle scuole paritarie. Da più parti si sostiene quindi che a rilevare non dovrebbe essere la proprietà dell’edificio ma il tipo di servizio offerto che, in questo settore, è comunque di pubblica utilità.

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi

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