Imu prima casa a settembre, il Senato approva il decreto

Con 245 sì, 3 no e 16 astenuti riceve il sì definitivo al Senato il decreto che rinvia il pagamento Imu per la prima casa a settembre e rifinanzia la CIG

di , pubblicato il

Pagamento Imu sulla prima casa a settembre confermato con l’approvazione da parte del Senato del decreto legge n. 54 del 2013 che viene ora convertito in legge.

 Approvato in via definitiva dal Senato al decreto legge sulla sospensione della prima rata sulla prima casa dell’Imu 2013, scaduta il 16 giugno, ed il finanziamento della Cig. Il provvedimento ha  incassato il sì del Senato con 245 sì, 3 no e 16 astenuti.

 Imu prima casa a settembre: il sì del Senato

 Raggiunge il traguardo finale il decreto sulla sospensione del pagamento Imu per la prima casa di giugno 2013 con lo slittamento definitivo a settembre. Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto legge n. 54 del 2013 del 21 maggio che sospende il pagamento della prima rata Imu 2013 per le abitazioni principali e relative pertinenze, terreni agricoli e fabbricati rurali, viene ora approvato dal Senato. Si conferma così la sospensione del pagamento della prima rata Imu per l’abitazione principale e relative pertinenze, escludendo i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, le unità’ immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP e dei terreni agricoli e fabbricati rurali. (Per maggiori dettagli si veda il nostro articolo Pagamento Imu a settembre, pubblicato il decreto).

 [fumettoforumleft]

 Rifinanziamento CIG e le altre misure

 Il decreto approvato oggi dal Senato e convertito in legge proroga in via definitiva anche contratti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione dal 31 luglio alla fine del 2013, abolisce il doppio stipendio parlamentare-ministro e conferma il rifinanziamento della CIG, la cassa integrazione in deroga.

 

Argomenti: