Imu, nessuna stangata sui villini. Tutte le ipotesi di riforma

Nessuna stangata sui villini secondo Palazzo Chigi, mentre si prepara la riforma Imu da attuare entro Ferragosto. Ecco tutte le possibili ipotesi

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 Nessuna stangata Imu sui villini. La conferma arriva da Palazzo Chigi, contrariamente a quanto affermato da numerose testate giornalistiche, mentre si attenda la riforma della tassazione sugli immobili entro Ferragosto.

Riforma Imu entro Ferragosto: l’impegno del Governo Letta

L’impegno del Governo a metter mano alla riforma Imu c’è, secondo quanto disposto dal Premier Letta ( si veda il nostro articolo Riforma Imu entro Ferragosto, confermato l’impegno del Governo), nonostante il consiglio dei tecnici del Fondo monetario internazionale a non abolire l’Imu prima casa, per ragioni di equità e giustizia (Si veda il nostro articolo Imu prima casa, nessuna abolizione. Il “consiglio” dell’Fmi).

 Se il Pdl preme sull’abolizione dell’Imu prima casa, dal Pd il viceministro Stefano Fassina propone di cancellare l’Imu “solo sulle abitazioni di valore basso o medio”, così da consentire, con i 2 miliardi provenienti dalle prime abitazioni di livello alto, di recuperare fondi da usare per evitare l’aumento Iva.

Riforma Imu: le ipotesi sul tavolo

E’ stato il decreto legge n. 54 del 2013 a sospendere l’Imu prima casa, in attesa di una complessiva riforma Imu da attuare entro la fine di agosto. Prime case, non di lusso, immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, case popolari, terreni agricoli e fabbricati rurali sono gli immobili interessati dalla sospensione di giugno e che attendono nuove regole per la tassazione Imu, e che saranno chiamati alla cassa il 16 settembre prossimo. Tra le nuove regole emerge l’ipotesi di creare la cosiddetta “service tax”, ossia una tassazione a metà strada tra Imu e tassa rifiuti. Deducibile dal reddito, l’Imu pagata dalle imprese ma ancora si dovrà capire come.

Detrazione Imu fino a 600 euro?

Altra ipotesi sul tavolo in tema di riforma Imu riguarda la possibilità di ampliare la detrazione Imu all’importo massimo di 600 euro.

Esenzione Imu sui valori catastali o nucleo familiare

Altra modifica al vaglio del ministero riguarda l’esenzione Imu rapportata ai valori catastali o di mercato, che vengono censiti dall’Agenzia del Territorio.

Ma l’esenzione Imu potrebbe passare anche dal nucleo familiare, prevedendo l’esenzione di parte dell’immobile soggetto a tassazione in relazione ai componenti della famiglia. 

La posta in gioco è molto alta: circa 2 miliardi e mezzo di euro. L’abolizione Imu, cosa che chiede a gran voce il Pdl, minacciando la stabilità del Governo Letta, non è semplice, dice il premier. Abolizione Imu, riforma Imu, creazione service tax a metà strada tra Imu e Tares, sono tutte ipotesi sul tavolo del Governo che attendono conferme e smentite ufficiali entro la fine di agosto.

 

 

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