Imu Irpef, ecco quando l’una sostituisce l’altra

Imu Irpef. L'Agenzia delle entrate con la circolare n. 5/E dell'11 marzo 2013 fornisce chiarimenti in merito ai casi in cui l'Imu sostituisce Irpef

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Imu Irpef. L'Agenzia delle entrate con la circolare n. 5/E dell'11 marzo 2013 fornisce chiarimenti in merito ai casi in cui l'Imu sostituisce Irpef

Imu Irpef. Imu sostituisce Irpef. Imu e case in affitto. Sono questi i rapporti delineati e sviscerati nella circolare n. 5/E dell’Agenzia delle entrate dell’11 marzo scorso.

Imu Irpef, la circolare n. 5/2013

Dal 2012 in tutti i comuni del territorio nazionale si applica l’imposta Imu che sostituisce sia l’imposta comunale sugli immobili (ICI), sia, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le relative addizionali regionali e comunali dovute in riferimento ai redditi fondiari concernenti i beni  non locati. Considerato ciò, l’Agenzia delle entrate con il documento di prassi, n. 5 dell’11 marzo 2013 fornisce alcuni chiarimenti sul rapporto Imu Irpef, ossia sugli effetti sull’IRPEF e sulle relative  addizionali derivanti dall’applicazione dell’IMU sperimentale per gli anni 2012- 2014.

Imu e Irpef, effetti sulla base imponibile

L’istituzione dell’Imu dal 2012 è stata prevista applicando gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili. L’art. 8, comma 1, del d.lgs. n. 23 del 2011 contiene una prima disposizione di principio nei rapporti tra l’IMU e le imposte sui redditi, stabilendo che l’IMU “sostituisce, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati …”. L’esclusione dalla base imponibile IRPEF ha effetto sulla determinazione del reddito complessivo, nonché sulla determinazione delle deduzioni e delle detrazioni rapportate al reddito complessivo, salvo che non sussista un’apposita disposizione che preveda l’obbligo di tenere conto del reddito escluso a determinati fini, quali, ad esempio, la verifica della spettanza di benefici fiscali. Anche se l’IMU non ha natura di imposta sul reddito, l’effetto  Imu che sostituisce Irpef, si concretizza nell’ambito del TUIR mediante l’esclusione, dalla base imponibile dell’IRPEF, del reddito fondiario prodotto dagli immobili non affittati o non locati soggetti a IMU.

Imu e redditi fondiari

Il predetto principio di sostituzione incide anche sull’applicazione dell’art. 11, comma 2-bis, del TUIR secondo cui “Se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi fondiari di cui all’articolo 25 di importo complessivo non superiore a 500 euro, l’imposta non è dovuta.”. Per quanto precedentemente evidenziato, considerato che i redditi derivanti da immobili non affittati o non locati per i quali è dovuta solo l’IMU non concorrono alla formazione della base imponibile IRPEF, nel verificare il superamento del limite di 500 euro non bisogna considerare i redditi degli immobili per i quali è dovuta solo l’IMU. 

Il contribuente, si sottolinea nella circolare, in vista della presentazione della dichiarazione dei redditi, è tenuto ad indicare nel modello 730/2013 o Unico Persone fisiche 2013, nei quadri dei redditi dei terreni e dei fabbricati, i dati relativi a tutti i terreni e fabbricati posseduti, compresi quelli i  cui redditi sono sostituiti dalla cedolare secca e dall’IMU.

Imu affitto, il caso della locazione part time

La circolare in oggetto è anche il pretesto per l’Amministrazione finanziaria per fare il punto sull’Imu casa in affitto, o meglio sull’Imu in caso di locazione soltanto per una parte del periodo d’imposta. Si distingue in tal caso tra applicazione del meccanismo della cedolare secca o meno.  Così nei mesi in cui l’appartamento è rimasto a disposizione devono essere applicate le regole ordinarie dell’Irpef, mentre  l’Imu sostituisce Irpef  soltanto per il periodo in cui l’immobile non è stato affittato.

Se invece non è applicata la cedolare secca, anche in questo caso il periodo di locazione va tenuto distinto da quello in cui l’appartamento è rimasto sfitto. Se manca l’inquilino ritroviamo ancora l’Irpef e l’Imu che la sostituisce. L’Imu sostituisce Irpef, quindi, soltanto nel periodo d’imposta in cui la casa è rimasta disponibile.
 

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi