Imu imbullonati: fino a quando c'è tempo per le variazioni catastali?

Gli atti di aggiornamento catastale per gli immobili a destinazione speciale e particolare vanno presentati entro il 15 giugno 2016.

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Patrizia Del Pidio

imbullonato

Dal calcolo della rendita catastale ai fini IMU delle aziende escono i cosiddetti imbullonati.   Macchinari, congegni, attrezzature, impianti funzionali specifici ad un processo produttivo non saranno più inseriti nel calcolo della rendita catastale ai fini IMU.   L’innovazione è stata portata dalla Legge di Stabilità 2016 e nella circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata ieri, sono contenuti anche dei chiarimenti in proposito.   Nella circolare è chiarito che tutti i macchinari che costituiscono linee produttive presenti nell’unità immobiliare non saranno inclusi nel processo estimativo. Esclusi dalla stima anche i pannelli fotovoltaici con l’eccezione di quelli integrati sui tetti e nelle pareti della struttura che non possono essere smontati senza danneggiare la copertura o la parete cui sono connessi.   Per le unità già censite sarà necessario presentare degli atti di aggiornamento per rideterminare la rendita catastale.   Per gli immobili a destinazione speciale e particolare la stima della rendita catastale si effettuerà tenendo conto del suolo, delle costruzioni strutturali e degli elementi strutturalmente connessi senza prendere, però in considerazione i cosiddetti imbullonati.   Gli effetti della nuova disposizioni sono a decorrere dal 1 gennaio; gli aggiornamenti catastali volti ad escludere le componenti impiantistiche dovranno essere presentati in catasto entro il 15 giugno 2016 anche se la nuova rendita catastale avrà valore fiscale dal 1 gennaio 2016.

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