Imu fondazioni bancarie e riscossione tributi. Le novità nel decreto sulle Regioni

Stop esenzione Imu fondazioni bancarie e riforma disciplina sulla riscossione tributi. Il Senato vota l'ennesima fiducia al Governo e da oggi il testo passa all'esame della Camera

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Stop esenzione Imu fondazioni bancarie e riforma disciplina sulla riscossione tributi. Il Senato vota l'ennesima fiducia al Governo e da oggi il testo passa all'esame della Camera
Il Senato vota la fiducia al Governo sul decreto Regioni. Imu fondazioni bancarie e Imu Chiesa i capitoli più importanti

Imu fondazioni bancarie, Imu Chiesa e enti no profit, nonché novità in tema di riscossione tributi locali. Sono queste le misure più importanti contenute nel decreto sulle Regioni, il DL n. 174 del 2012, che proprio nella giornata di ieri ha ottenuto l’ok del Senato alla fiducia e da oggi sarà all’esame della Camera.

Imu fondazioni bancarie: abrogata esenzione

Tra le misure più importanti che vengono toccate e che meritano attenzione vi sono quelle concernenti l’imposta municipale propria, l’Imu. Abbiamo da una parte lo stop all’esenzione Imu per le fondazioni bancarie e dall’altra la definizione in legge del regolamento con le norme Imu che riguarda gli enti no profit, quindi l’Imu Chiesa e anche le scuole paritarie che potranno non pagare l’Imu solo se la retta è simbolica.

Riscossione tributi locali

Altro capitolo importante, oltre a quello concernente l’Imu fondazioni bancarie e che è contenuto nel decreto sulle regioni, riguarda la riscossione tributi, prevedendo che i Comuni potranno revocare a Equitalia e alle partecipate la gestione della riscossione tributi prima della scadenza del 30 giugno 2013. Non è stata approvato infatti un emendamento dei relatori che, dal 1° luglio 2013, metteva i Comuni davanti a un bivio: gestione diretta della riscossione oppure affidamento a un consorzio partecipato dall’Anci. ( Si veda a tal proposito il nostro articolo Riscossione tributi locali: dal 2013 ai Comuni o ad un consorzio).

Terremoto Emilia: versamento tasse

Capitolo importante è anche quello che riguarda il terremoto Emilia, per cui viene approvata la proroga a giugno 2013 per il versamento delle tasse (ma non per i contributi) nelle aree colpite dal sisma del maggio.

Tutte le altre novità nel decreto Regioni

Oltre allo stop all’esenzione Imu per le fondazioni bancarie, è bene ricordare le altre novità introdotte dal Decreto Regioni ed è giusto il caso di riassumerle come segue:

–  norma “taglia-poltrone”: entro il 23 dicembre tutte le amministrazioni regionali (escluse Lazio, Lombardia e Molise che a breve torneranno alle urne) dovranno adeguarsi al taglio del 30% dei membri di giunte e consigli, altrimenti ci sarà una decurtazione fino all’80% dei trasferimenti erariali, eccetto sanità e trasporto locale. E anche assessori e consiglieri perderanno il 50% dei compensi

– tagli agli stipendi: i presidenti di Regione non potranno guadagnare più di 7.400 euro netti al mese e i consiglieri non potranno superare i 6.200 euro. Se la Regione non si adegua, l’indennità dei consiglieri verrà dimezzata. Entro il 10 dicembre dovrà essere ridotta l’indennità di fine mandato.

– conti in rosso: province e comuni con i conti in rosso devono approvare un piano di rientro in 5 anni, ottenendo un prestito dallo Stato di 300 euro per abitante.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi