Imu enti non commerciali, tutti i chiarimenti dal Ministero

Come si calcola la prima rata Imu 2013 per gli enti non commerciali e altri quesiti a cui risponde il Dipartimento delle finanze con la risoluzione n. 7/DF

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Come si calcola la prima rata Imu 2013 per gli enti non commerciali e altri quesiti a cui risponde il Dipartimento delle finanze con la risoluzione n. 7/DF

Imu 2013 per gli enti non commerciali, no profit, oggetto di chiarimenti da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, con la risoluzione n. 7 del 5 giugno scorso.

Imu enti non commerciali: la risoluzione n. 7/DF

Risponde a quesiti in materia di pagamento Imu 2013 per gli enti di cui alla lett. i), comma 1, art. 7 del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, la risoluzione n. 7 del Dipartimento delle finanze.

Esenzione Imu enti non commerciali: decorrenza

In primo luogo si chiarisce che solo a decorrere dal 1° gennaio 2013 trovano applicazione le disposizioni di riguardanti l’utilizzazione mista delle unità immobiliari, in virtù alle quali l’esenzione Imu, nel caso in cui non sia possibile procedere all’accatastamento separato dell’immobile o della porzione di immobile, si applica in proporzione all’utilizzazione non commerciale dello stesso immobile.

Imu enti non commerciali: prima e seconda rata 2013

E’ stato chiesto, innanzitutto, se gli enti non commerciali potranno determinare e versare la prima rata Imu 2013 sulla scorta degli elementi e dei dati già a disposizione per il medesimo anno. Il Dipartimento delle Finanze precisa che l’Imu per il 2013  “dovrà ovviamente essere determinata come migliore stima possibile alla luce degli utilizzi prospettici (commerciali, istituzionali e promiscui) degli immobili”. La seconda rata Imu 2013 invece dovrà essere necessariamente stimata, in quanto – vista anche la complessità pratica del calcolo -l’importo effettivamente dovuto non potrà che essere determinato sulla scorta dei dati definitivi al 31 dicembre 2013 e, quindi, solo successivamente alla scadenza fissata al 16 dicembre 2013.

 

Conguaglio Imu enti non commerciali

Il documento del Ministero inoltre precisa che il conguaglio dell’Imu 2013 potrà essere effettuato contestualmente al versamento della prima rata dovuta per l’anno 2014.

Questo perché la seconda rata di versamento Imu, scadendo il 16 dicembre 2013, interviene in un momento in cui potrebbero non essere definitivi e disponibili tutti i dati e gli elementi necessari per la determinazione del rapporto proporzionale di cui all’art. 5 del D. M. n. 200 del 2012. Inoltre, a tale data non sono neppure disponibili i dati risultanti dai bilanci degli enti non commerciali relativi al medesimo anno.

Da ultimo la risoluzione n. 7/DF chiarisce che, a partire dell’anno 2014, il versamento della prima rata Imu dovrà essere effettuato in misura pari al 50% dell’imposta relativa all’anno precedente così come determinata definitivamente anche sulla base dei dati risultanti dai bilanci degli enti non commerciali in questione.

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