IMU e Tasi: calcolo, pagamento, F24 e bollettino. La mini guida

In vista della scadenza del 16 giugno 2014 ecco la mini guida al pagamento di IMU e Tasi

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In vista della scadenza del 16 giugno 2014 ecco la mini guida al pagamento di IMU e Tasi

Mini guida al calcolo IMU e Tasi in scadenza il 16 giugno 2014. Tutto su aliquote, detrazioni, modalità di pagamento e codici tributo.

Scadenza IMU: ecco chi paga il 16 giugno

Sono chiamati al pagamento IMU 2014 entro il 16 giugno i proprietari di prima casa di lusso, signorile e di pregio ( A1, A8 e A9), seconde case e negozi.

Sono esenti dal pagamento IMU 2014: o    l ’immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che fissano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; o     l’immobile posseduto dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata. o     la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; o     le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; o      fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; o    l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. Per maggiori dettagli si rinvia a: IMU 2014, ecco chi sono gli esenti dalla scadenza del 16 giugno IMU prima e seconda casa 2014. Ecco chi paga e come il 16 giugno

Calcolo Imu 2014: ecco gli step da seguire

 Per il calcolo IMU 2014 i passaggi da rispettare sono i seguenti: o    individuare la rendita catastale dell’immobile o    Rivalutare la rendita del 5% o    Calcolare il valore catastale aumentato del 60% o    Calcolare l’imposta lorda (con aliquota prevista dal comune).

 Aliquote IMU 2014

Occhio alle aliquote Imu 2014 che devono rispettare gli standard del 10,6 per mille per le seconde case e 5,8 per mille sulle abitazioni di lusso.

Detrazione IMU 2014

 Infine si ricorda che anche per quest’anno valgono le detrazioni IMU. Dal 2014 viene previsto che dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze, si detrae, fino a concorrenza del suo ammontare, l’importo di euro 200 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se questa unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, tale detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Si rinvia a: Calcolo IMU 2014: aliquote, coefficienti, detrazioni Calcolo IMU 2014: ecco come fare

Pagamento IMU con F24 o bollettino postale

I proprietari di immobili possono scegliere di pagare con bollettino postale o con il modello F24. Per dettagli si rinvia a IMU F24 e codici tributo: guida alla compilazione. Esempio modello

Scadenza Tasi 2014 ecco chi paga il 16 giugno

Oltre all’IMU, il 16 giugno è la volta anche della Tasi che devono pagare i contribuenti residenti nei Comuni che non sono riusciti ad approvare le percentuali d’imposta entro il 23 maggio scorso, la nuova scadenza per la tassa sui servizi indivisibili comunali è il prossimo 16 ottobre 2014. Ciò comporta che i comuni debbano deliberare le aliquote entro il 10 settembre. Se decorre questa scadenza senza che il comune abbia deliberato, il pagamento Tasi sarà in un’unica soluzione direttamente il 16 dicembre 2014, applicando in tal caso l’aliquota base dell’1. Si rinvia ai nostri articoli: Tasi 2014: scadenza 16 giugno 2014, ecco in quali comuni. Appello dei CAF per la proroga Tasi 2014, pagamento a ottobre o dicembre. Ecco le nuove scadenze

Calcolo Tasi 2014

Il calcolo della tassa si esegue come per l’IMU: base imponibile data dalla rendita catastale rivalutata al 5% a cui si applicano i coefficienti e le aliquote decise dai singoli comuni.

Si rinvia a Tasi 2014: tutto su aliquote, calcolo, scadenze e pagamento

Pagamento Tasi: F24 o bollettino postale

Il pagamento Tasi può avvenire con bollettino c/c postale che il comune può inviare precompilato a casa oppure con modello di pagamento f24. Il pagamento del tributo con il modello f24 è preferibile in caso si voglia usare il credito in compensazione, cosa non possibile con il bollettino postale. Soffermandoci sul pagamento Tasi con il modello F24 si devono indicare i codici tributo: 3958”  “3959”. Per i dettagli si rinvia a: Pagamento Tasi con F24: guida alla compilazione Tasi e Tari: codici tributo per il pagamento con il mod. F24 Tasi: mod. F24, codici tributo e bollettino postale. Ecco come si paga Il pagamento può essere fatto anche con il bollettino postale. I contribuenti che effettuano il versamento presso gli Uffici postali, ovvero attraverso il servizio telematico gestito da Poste Italiane, possono usare il bollettino che deve obbligatoriamente riportare il seguente numero di conto corrente: 1017381649 (intestato a “Pagamento TASI”), valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale. Su tale conto non è ammessa l’effettuazione di versamenti tramite bonifico.  

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