Imu e Tares, ecco le scadenze da ricordare

In considerazione delle ultime novità introdotte sia per l'Imu che per la Tares, è utile fare il punto sulle scadenze per quest'anno e le modalità di pagamento delle due tasse più odiate dai contribuenti

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In considerazione delle ultime novità introdotte sia per l'Imu che per la Tares, è utile fare il punto sulle scadenze per quest'anno e le modalità di pagamento delle due tasse più odiate dai contribuenti

Imu e Tares oggetto di numerose novità introdotte recentemente  e perciò pare opportuno fare il punto sulle scadenze per il 2013 e le modalità  di versamento delle due tasse più odiate dai contribuenti.

Sospensione Imu 2013, le ultime novità

Partendo dall’Imu 2013, il recedente decreto legge n. 35 del 2013, pubblicato in gazzetta ufficiale, ha previsto lo stop al pagamento Imu di giugno prossimo. In particolare ci sarà lo stop al pagamento Imu dell’acconto del 17 giugno per la prima casa, purchè non sia immobile di pregio o di lusso, con le relative pertinenze, nonché terreni agricoli e fabbricati rurali. Lo stop al pagamento di giugno per tali categorie di immobili non significa che l’acconto Imu 2013 non dovrà essere versato, ma viene solo posticipato al 17 settembre 2013. Il 17 giugno 2013 invece si conferma l’appuntamento alla cassa per i possessori di immobili di pregio, ossia fabbricati rientranti nelle categorie catastali A/7 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville)e A/9 (castelli e palazzi), seconde case, negozi, uffici, capannoni industriali e aree edificabili.

 Scadenze Imu 2013

A voler essere più chiari, il pagamento Imu per la prima rata 2013, quindi il versamento del primo acconto della tassa introdotta dalla manovra salva Italia, il D.L. n. 201/11, dovrà essere eseguito:

– il 17 giugno 2013 per seconde case, capannoni, uffici, aree edificabili, immobili di pregio delle categorie A/7, A/8, A/9;

– il 17 settembre 2013 per prime case e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, unità’ immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, terreni agricoli e fabbricati rurali.

Pagamento Imu 2013

Detto ciò per le scadenze Imu 2013, una recente circolare del Dipartimento delle Finanze, la n. 2/DF ha fornito precisazioni in tema di calcolo Imu. In particolare ha chiarito che il versamento della prima rata Imu 2013 potrà essere calcolato in base alle aliquote Imu e alle detrazioni Imu in vigore per lo scorso anno, ancor prima dell’approvazione definitiva della modifica normativa proposta al DL n. 35/2013, che dovrà essere convertito in legge entro il 7 giugno. (Si veda il nostro articolo Pagamento Imu a settembre, pubblicato il decreto).  

Tares 2013, le ultime novità

Per ciò che riguarda la Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili quali la manutenzione del manto stradale, la pubblica illuminazione, ecc il decreto legge sullo sblocco dei pagamenti alle imprese da parte dello Stato ha previsto l’entrata a regime del tributo in questione a dicembre 2013.

Scadenze Tares

Per ciò che riguarda le scadenze Tares, si è previsto a regime è previsto che l’importo annuale della Tares venga versato in quattro quote con scadenza a gennaio, aprile, luglio e ottobre. Questo però dal 2014. Le scadenze della Tares 2013 sono rimesse ai Comuni che possono stabilire le scadenze e il numero delle rate, potendo anticipare la prima (attualmente prevista per luglio, così come stabilito dal Dl n. 1/2013) e posticipare l’ultima.

Pagamento Tares

Per quanto riguarda le modalità di pagamento del tributo in oggetto, solo per il 2013 e limitatamente alle prime due rate e, tranne per l’ultima, i Comuni possono inviare ai contribuenti i modelli precompilati già predisposti per il versamento della Tarsu, della Tia1 o della Tia2. I bollettini precompilati devono contenere anche gli importi dei vecchi tributi relativi al 2012 ovvero quelli della Tares, nel caso in cui l’ente locale avesse già disciplinato il nuovo tributo. In ogni caso, l’ultima rata del 2013 sarà il conguaglio determinato sulla base delle tariffe della Tares. Al momento del pagamento dell’ultima rata Tares che deve effettuato solo attraverso il modello F24 o l’apposito bollettino di c/c postale ( si vedano i nostri articoli Pagamento Tares con bollettino, ecco come fareTares, ecco i codici per il versamento tramite F24), si dovrà versare anche la maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato.

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