Imu Chiesa, cronaca di un flop annunciato

Imu Chiesa. Si attendeva per maggio il decreto attuativo che ancora non c’è. Rischia di sfumare la proposta di applicare l’Imu agli immobili della Chiesa

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Imu Chiesa. Si attendeva per maggio il decreto attuativo che ancora non c’è. Rischia di sfumare la proposta di applicare l’Imu agli immobili della Chiesa
Imu Chiesa. La possibile estensione dell’Imu agli immobili del Vaticano sembra sfumare

Imu Chiesa. Un incontro difficile da attuare ma sembrava cosa fatta. Più o meno. I fatti sono questi: era atteso per la fine di maggio scorso, il decreto a firma del Ministero dell’economia e delle finanze che avrebbe dovuto segnare un passaggio storico per il nostro Paese, ossia quello di estendere la nuova imposta spauracchio, l’Imu, agli immobili della Chiesa. Ma qualcosa è andato storto.

Imu Chiesa e il decreto mancante

Un ritardo quelle del dicastero guidato da Vittorio Grilli che si cerca di giustificare affermando che il decreto dovrebbe arrivare in breve tempo per poi passare all’esame del Consiglio di Stato. “Un ritardo questo – dicono fonti ufficiali – dovuto all’esame complesso della materia, ma questo” – ci tengono a sottolineare – “ non pregiudica la corretta applicazione della norma, anche perché la scadenza della prima rata è il 16 giugno 2013″.  E’ bene però precisare alcune cose. Innanzitutto che la manovra salva Italia, la manovra di dicembre che ha segnato l’inizio del Governo tecnico del prof. Monti, ha previsto l’esenzione Imu per gli immobili della Chiesa, da applicarsi in misura proporzionale all’utilizzo non commerciale dell’immobile come risulta da apposita dichiarazione Imu.

Possibile proroga della dichiarazione Imu?

E anche qui risiede un altro insiodioso problema che riguarda questa volta tutti i contribuenti: manca ancora la dichiarazione Imu e negli ambienti specializzati si vocifera di una probabile proroga. In sostanza diventa sempre più consistente l’ipotesi di far slittare il termine, stabilito al 30 settembre 2012 (che slitta al 1° ottobre, il 30 settembre cade di domenica) , per poter presentare la dichiarazione Imu, visto che allo stato attuale manca il modello dichiarativo con le relative istruzioni, da approvarsi con decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze.

Imu Chiesa: sarà un flop?

Una serie di circostanze quindi, fortuite o meno, a seconda di come le si guardimp, potrebbe portare ad un vero e proprio flop dell’estensione dell’Imu agli immobili posseduti dalla Chiesa Cattolica. Imu Chiesa, un accostamento facile a dirsi, ma difficile a farsi, considerando le belle intenzioni del Governo che sembra essere inciampato sulla retta via. In ogni caso non ci resta che attendere e vedere se le parole dei tecnici del Ministero, che si dicono allo studio del decreto attuativo, saranno vere.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi