Imu Chiesa: il Consiglio di Stato approva

Imu chiesa da gennaio 2013 ma solo per immobili commerciali. I giudici di Palazzo Spada approvano il regolamento del Governo con riserva

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Imu chiesa da gennaio 2013 ma solo per immobili commerciali. I giudici di Palazzo Spada approvano il regolamento del Governo con riserva
Imu Chiesa da gennaio 2013 ma solo per immobili extraculto

Imu Chiesa promossa  a pieni voti dal Consiglio di Stato. E’ stato promosso infatti il regolamento riformulato dal Governo in attuazione del decreto cresci Italia che doveva determinare i criteri di esenzione dall’imposta sugli immobili degli enti no profit, e quindi anche di quelli ecclesiastici, nei quali si svolgono attività non commerciali. Nessuna esenzione Imu quindi per gli immobili della Chiesa che costituiscono attività commerciali. Ma è un sì con riserva. Vediamo perchè.

Imu Chiesa: la prima bocciatura

Dopo la prima bocciatura del 27 settembre scorso, ( si veda a tal proposito il nostro articolo Imu Chiesa e il regolamento attuativo bocciato dal Consiglio di Stato), il Governo ha messo  a punto un nuovo regolamento inserito nel decreto legge n. 174 del 2012, quello sui costi della politica per intenderci e lo ha rispedito ai giudici di Palazzo Spada.

Imu Chiesa: il Consiglio di Stato dice sì ma….

Analizzato il decreto che consta di ben 7 articoli, il Consiglio di Stato ha espresso parere positivo, ma con alcuni accorgimenti. Primo fra tutti quello riguardante l’adeguamento delle disposizioni ivi contenute con i principi comunitari. Va valorizzato il concetto di attività economica, inteso in senso comunitario, dicono i giudici di Palazzo Spada, secondo cui costituisce «attività economica» qualsiasi attività consistente nell’offrire beni e servizi in un mercato. Il Consiglio di Stato invita, dunque, il ministero dell’Economia a modificare il regolamento nella parte in cui definisce le attività esenti Imu, specificando che non solo devono essere senza scopo di lucro, ma devono anche essere «prive del carattere di attività economica come definito dal diritto dell’Unione europea, tenuto conto dell’assenza di relazione con il costo effettivo del servizio e della differenza rispetto ai corrispettivi medi previsti» per le stesse attività svolte sul mercato. Il tutto per evitare procedure di infrazioni da pare di Bruxelles.

..solo per le attività extraculto

Così il Consiglio di Stato ha dato il via libera al regolamento del Governo che fissa le modalità per tassare gli immobili commerciali degli enti non commerciali, quindi anche per i beni della Chiesa che hanno destinazioni commerciali. Dal prossimo gennaio 2013, allora potrebbero Imu chiesa a tutti gli effetti sulle attività fuori dal culto, quindi sugli immobili commerciali. Approvazione del regolamento Imu Chiesa però con riserva.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi