Imu allo Stato e Imu per le imprese: arrivano le modifiche?

Imu allo Stato vista come una distorsione perchè è una tassa locale che deve tornare ai Comuni. L'apertura del direttore Lapecorella

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Imu allo Stato vista come una distorsione perchè è una tassa locale che deve tornare ai Comuni. L'apertura del direttore Lapecorella
La quota di gettito Imu riservata allo Stato è di diritto dei Comuni? Possibili modifiche annunciate dal direttore del Dipartimento del Tesoro

Imu allo Stato e Imu per le imprese oggetto di modifiche? Possibilità non esclusa secondo quanto riferisce il direttore del Dipartimento Finanze del Ministero dell’economia, Fabrizia Lapecorella.

Imu allo Stato e Imu imprese: modifiche in arrivo?

“Ho commentato le riflessioni che si stanno sviluppando sia a livello accademico sia a livello istituzionale su possibili interventi di modifica dell’Imu che riguardano, in particolare, la quota di gettito attualmente attribuita all’Erario e la tassazione degli immobili delle imprese. La decisione finale su un’eventuale modifica dell’attuale regime di tassazione patrimoniale degli immobili non potrà naturalmente che essere del governo”. Queste le parole di Lapecorella durante un’audizione alla Camera.

Imu allo Stato e Imu ai Comuni: un gettito diviso

La regola generale è che il gettito Imu sia diviso tra Stato e comune. In particolare allo Stato è riservata la quota pari al 50% dell’imposta, tranne che nei casi di abitazione principale e relative pertinenze e fabbricati rurali ad uso strumentale.

Imposta locale allo Stato? Una distorsione

Le parole di Lapecorella sembrano eleoquenti quando afferma che assegnare un’imposta locale, come l’Imu, all’Erario è una vera  e propria distorsione. Si annunciano quindi cambiamenti per la quota Imu riservata allo Stato e per la tassazione degli immobili delle imprese? La parola spetta al Governo.

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Argomenti: Tasse e Tributi