Imu 730, le istruzioni per la compilazione del Quadro I

Ecco come va compilato il quadro I relativo all'Imu 730 2013, quadro da compilare solo per chi sceglie di utilizzare l'eventuale credito derivante dalla dichiarazione in compensazione per pagare l'Imu dovuta per l'anno corrente

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ecco come va compilato il quadro I relativo all'Imu 730 2013, quadro da compilare solo per chi sceglie di utilizzare l'eventuale credito derivante dalla dichiarazione in compensazione per pagare l'Imu dovuta per l'anno corrente

Imu 730. Come compilare il quadro I del modello 730 2013 relativo all’mposta Imu. Ecco le relative istruzioni.

 In vista della scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi alcune considerazioni sono sempre importanti, soprattutto in riferimento all’Imu. Il quadro di riferimento nel 730/2013 è il quadro I.

 Imu 730, il quadro I

 Questo quadro I può essere compilato dal contribuente che sceglie di utilizzare l’eventuale credito che risulta dal modello di dichiarazione 730/2013 per pagare l’IMU dovuta per l’anno 2013, mediante compensazione nel mod. F24. Proprio per er utilizzare in compensazione questo credito il contribuente deve compilare e presentare alla banca o all’ufficio postale il modello di pagamento F24 anche se, per effetto della compensazione eseguita, il saldo finale è uguale a zero.

In conseguenza di questa scelta il contribuente, nel mese di luglio o agosto, non otterrà il rimborso corrispondente alla parte del credito che ha chiesto di compensare per pagare l’IMU.

 Imu 730, come compilare il quadro I

 Il quadro I in questione  va compilato barrando la casella 1 se si vuole utilizzare l’intero importo del credito per il versamento dell’IMU, oppure va indicato nella casella 2 l’importo del credito che si intende utilizzare per il pagamento dell’IMU dovuta.

Questo importo può essere inferiore o uguale all’IMU dovuta per l’acconto e/o per il saldo.

 

 imu 730

 

 Se dalla liquidazione della dichiarazione risulta un credito superiore all’importo indicato nella casella 2, il credito eccedente sarà rimborsato dal sostituto d’imposta. Al contrario se il credito che risulta dalla dichiarazione è inferiore all’importo indicato, il contribuente potrà utilizzare il credito ma sarà necessario versare la differenza per la restante parte dell’IMU dovuta.

 Imu 730, dichiarazione congiunta dei coniugi 

Alcune considerazioni vanno fatte per ciò che riguarda sempre l’Imu 730 e il quadro I. Se viene presentata una dichiarazione in forma congiunta, i coniugi possono scegliere autonomamente se e in quale misura utilizzare il credito che risulta dalla liquidazione della propria dichiarazione per il pagamento dell’IMU dovuta da ciascuno di ess. Pertanto, non è consentito utilizzare il credito di un coniuge per il pagamento dell’IMU dovuta dall’altro coniuge. In caso di presentazione del modello 730 integrativo il contribuente, che nel modello 730 originario ha compilato il quadro IMU e che entro la data di presentazione del modello 730 integrativo ha già utilizzato in compensazione nel modello F24 il credito che risulta dalla dichiarazione originaria, deve indicare nel quadro IMU del modello 730 integrativo un importo non inferiore al credito già utilizzato in compensazione.

Il contribuente che, invece, non ha compilato il quadro IMU nel modello 730 originario, oppure pur avendolo compilato non ha utilizzato il credito che risulta dalla dichiarazione originaria, può non compilare o compilare anche in modo diverso il quadro IMU del modello integrativo.

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Argomenti: Modello 730