Impugnare una sentenza costerà di più dal 30 gennaio

Dal 30 gennaio impugnare una sentenza diventa più costoso: l’obiettivo è ridurre le cause pendenti e accelerare i tempi della giustizia

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Dal 30 gennaio impugnare una sentenza diventa più costoso: l’obiettivo è ridurre le cause pendenti e accelerare i tempi della giustizia

Impugnare una sentenza potrà essere un’operazione molto costosa visti i rincari ai processi civili decisi con la legeg di stabilità 2013.

Costi processo civile: rincari con la legge stabilità

Il 30 gennaio 2013 debutta la previsione contenuta nella legge di stabilità pubblicata in Gazzetta il 29 dicembre e inerente ai costi del processo civile. Fare causa e proporre impugnazione ad una sentenza di primo grado diventa più costoso. L’obiettivo dichiarato è quello di scoraggiare l’accumulo di processi e velocizzare così i tempi della giustizia. Ma la leva fiscale può essere un deterrente efficace? E se anche lo fosse è moralmente giusto?

Sarà costoso impugnare una sentenza

La riforma prevede che la parte che propone  l’impugnazione versi un contributo obbligatorio pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale. L’obbligo di pagamento sorge dal deposito del provvedimento dell’autorità giudiziaria. Questo sensibile aumento giunge ad un anno di distanza dall’ultimo rincaro e si pone quindi sulla stessa linea di pragmatismo della precedente legge di stabilità (n. 183 del 2011) che già aveva gravato i processi civili e in particolare le impugnazioni in appello del 50% e aveva raddoppiato il costo dei ricorsi in Cassazione.

Gli ultimi dati emersi in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario individuano proprio nelle Corti d’Appello l’anello debole del sistema giudiziario.

Ma aumentare i costi per impugnare una sentenza La manovra ha però suscitato notevoli polemiche. Molti avvocati, riuniti nel Cnf, hanno fatto notare che colpire in maniera indistinta tutte le impugnazioni, incluse quelle incidentali, è illogico. Ma le perplessità riguardano anche la ratio stessa della riforma che rischia di far apparire quello che è un diritto (ovvero la possibilità di impugnare una sentenza sfavorevole) come una concessione del giudice concessa a caro prezzo.

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Argomenti: Ricorsi e Contenziosi