Imposta sostitutiva per i pensionati che trasferiscono la residenza in Italia. Chiarimenti dell’Agenzia delle entrate

Per l'accesso al regime dell’Imposta Sostitutiva, è necessaria la titolarità di redditi da pensione, erogati esclusivamente da soggetti esteri.

di , pubblicato il
Per l'accesso al regime dell’Imposta Sostitutiva, è necessaria la titolarità di redditi da pensione, erogati esclusivamente da soggetti esteri.

L’agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 170 del 10 marzo 2021, fornisce utili chiarimenti in merito all’applicabilità ad un soggetto titolare di pensione erogata dall’INPS dell’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Quesito del contribuente

L’Istante è un soggetto residente all’estero dal 2009, regolarmente iscritto all’AIRE, titolare di pensione INPS. Lo stesso dichiara di non possedere altri redditi.

L’Istante vorrebbe trasferire la residenza fiscale in Italia. Per tale motivo, chiede all’agenzia delle entrate se possa beneficiare del regime per l’applicazione dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera in considerazione che lo stesso percepisce la pensione dall’Istituto di previdenza italiano (INPS).

Imposta sostitutiva per persone titolari di redditi da pensione di fonte estera

L’articolo 1, comma 273, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (“Legge di bilancio 2019”), ha previsto un nuovo regime di imposizione sostitutiva dell’IRPEF per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera, che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno, in comuni con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, e in uno dei comuni con popolazione non superiore a 3.000 abitanti compresi negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189.

L’imposta sostitutiva viene calcolata in via forfettaria con un’aliquota pari al 7 per cento per ciascuno dei nove periodi d’imposta successivi al periodo di imposta in cui avviene il trasferimento della residenza fiscale.

Risposta Agenzia delle entrate

Per l’accesso al regime in argomento è necessaria, inoltre, la titolarità da parte delle persone fisiche «dei redditi da pensione, erogati esclusivamente da soggetti esteri»

Sono esclusi dal regime in esame, invece, i soggetti non residenti che percepiscono redditi erogati da un istituto di previdenza residente in Italia.

L’Agenzia delle entrate, dunque, ritiene che il contribuente non possa beneficiare dell’applicazione dell’imposta sostitutiva in quanto risulta ostativa la circostanza che lo stesso Istante sia titolare di redditi di pensione erogati dall’INPS. Per questo motivo, conclude l’Ade, “valgono i principi ordinari di tassazione vigenti per i soggetti residenti”.

Articoli correlati

Argomenti: ,