Imposta immobili all'estero (Ivie): si paga anche il 2011

Effetto retroattivo per l'imposta sugli immobili detenuti all'estero

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Alessandra M., redazione Investireoggi.it

IMPOSTA IMMOBILI ESTERO

La legge di conversione n.214 del 2011 ha istituito l’Ivie, una imposta patrimoniale che ha come base imponibile il valore degli immobili detenuti all’estero dalle persone fisiche residenti in Italia ( occorre considerare sia il diritto di proprietà che altri diritti reali).  

L’IMPOSTA SUGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO SI ASSOLVE CON LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Il nuovo tributo sarà dovuto anche per il periodo di imposta 2011, e sarà assolto in sede di dichiarazione dei redditi attraverso la compilazione del mod Unico o del 730 ( probabilmente l’ivie sarà dovuta per l’intero anno 2011 anche se è stata istituita nel dicembre 2011). Pertanto sarà assoggettato al tributo anche chi ha venduto un immobile nel corso del 2011, che dovrà calcolare la relativa quota di competenza da pagare). Per quanto riguarda i soggetti passivi dell’Ivie, questi sono le persone fisiche, escludendo quindi persone giuridiche o enti non commerciali. Per l’assoggettamento all’imposta non occorre che le persone fisiche abbiano la cittadinanza italiana, ma occorre che le persone siano residenti nel territorio italiano. Pertanto saranno tenuti al pagamento anche i cittadini esteri che risiedono in Italia, e la base imponibile sarà determinata tenuto conto del valore degli immobili posseduti al’estero ( con la conseguente difficoltà del fisco nel determinare il valore delle proprietà immobiliari estere). Inoltre, come sollevato da alcuni esperti, occorrerà risolvere anche il problema delle definizioni di “proprietà”, “diritto reale”, e “bene immobile”, che identificano dei concetti che non sempre negli ordinamenti giuridici esteri sono stai recepiti.  

SULLA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL’ESTERO SI LEGGA ANCHE:

Tassazione immobili all’estero e attività finanziarie nella Manovra Monti    

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  1. ugo 1 marzo 2012

    non ci sono più commenti!! agognate nel voler venire a vivere e risiedere in Italia. pagate anche voi per la casa che detenete nel paese natio.siate cittadini comunitari della Prolofia o del Mambotumba; beccatevi questa!!

  2. edo-no-ivie 2 marzo 2012

    Esiste una pagina su facebook che mira a informare e contrastare questa imposta ingiusta, incostituzionale e che confligge con alcuni importanti principi dell’UE.
    Si chiama NO IVIE e la potete trovare qui:
    http://www.facebook.com/pages/NO-IVIE/132804770174580
    Sostenetela con un “mi piace”, fatela conoscere e contribuite con le vostre esperienze a riguardo.

  3. nonpiustraniera 3 marzo 2012

    Caro Ugo, ragiona prima di parlare. Credi davvero che gli stati esteri non applicano nessuna imposta sugli immobili? Quindi, le case all’estero saranno tassate 2 volte. In piu’, non si sa perche’, la tassa verra’ calcolata in base al valore commerciale. Mentre in Italia le tasse anche per la 2 o 3 casa si basano sul valore catastale.

  4. ugo 3 marzo 2012

    caro/a nonpiustraniera, mi viene difficle darti una risposta, perchè qualcuno non ha capito e perchè non so dove tu sia nato/a. ma non credo (ma se tu lo sai fai esempi validi, non solo a parole), che se tua sei nato in India, in Pakistan, nelle Filippine, Est europa,in un paese africano etc etc, ed ora se diventato cittadino italiano (non residente ) il tuo paese natio ti faccia pagare l’ici per la casa che hai nella nazione delle tue origini. questa è la legge di Monti, non ha niente a che vedere valore catastale o commerciale.Comunque penso che verrà difficile accertare proprietà in quei luoghi, neanche con rogatorie.

  5. nonpiustraniera 3 marzo 2012

    Ugo, non importa DOVE sei nato. Lo capisci? Se tu acquisti/erediti una casa all’estero, questo stato estero ti fa pagare l’ici. Punto. Ti faccio un esempio. Se tu, cittadino italiano, nato in Italia, compri una casa in Francia dovrai pagare l’ici francese. Se sei francese, residente in Italia, la pagerai comunque. E anche se acquisti la cittadinanza italiana pagherai sempre l’ici sulla tua casa francese (la casa si trova in Francia, paghi le tasse in Francia, giusto?). Ma ora dovrai pagare l’ici per questa casa ANCHE in Italia. Cioe’ 2 volte. Mentre il valore della casa sul quale basare i calcoli e’ il punto cruciale di tutta la faccenda perche’ la tassa cosi’ calcolata sara’ molto ma molto piu’ alta. QUESTA e’ la legge di Monti

  6. Franco 4 marzo 2012

    è incredibile che lo Stato italiano faccia pagare una tassa sulle case possedute all’estero, è ingiusto…
    io ne sono esentato perchè iscritto all’AIRE ma secondo me è ingiusto anche per chi è ressidente in Italia in quanto già tassato nel pese estero….

  7. edo-no-ivie 5 marzo 2012

    Ecco alcuni esempi di anticostituzionalità dell’IVIE considerato che viola palesemente l’eguaglianza tra i contribuenti imponendo tassazioni differenti sullo stesso bene:

    DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI IN FUNZIONE DELL’UBICAZIONE DELL’IMMOBILE
    DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI IN FUNZIONE DELLA DATA DI ACQUISTO
    DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI PER ANNO DI APPLICAZIONE
    DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI PER DIFFERENTE CONTROPRESTAZIONE DELLO STATO ITALIANO
    DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI IN FUNZIONE DEL PRESUPPOSTO SOGGETTIVO

    Sostenete la pagina facebook NO IVIE:
    http://www.facebook.com/pages/NO-IVIE/132804770174580

  8. monti mariella 7 marzo 2012

    sono un’italiana con casa in francia.sto pensando d’andare a lavorare la’con mio marito quindi se ho ben capito con l’iscrizione aire la mia casa la’ non verrebbe piu’ tassata dall’Italia.sarebbe una gran bella cosa per me.qualcuno mi puo’ dare la conferma?grazie mille

  9. carmela 21 marzo 2012

    Certo una doppia Ici su una casa all’estero dov’essere alta..ma credo che qui ci si sia basati soprattutto sul possedimento dando per scontato che chi possiede case all’estero può permettersi di pagare.
    Non dico sia giusto, ma solo che secondo me questo è il ragionamento che è stato fatto: gli italiani devono pagare, fra poco, le tasse su tutto ciò che posseggono.
    Ci tasseranno anche i figli, visto che era stata avanzata l’ipotesi del tassare il cane come un lusso?

  10. Elena 24 marzo 2012

    Secondo me si deve pagare la tassa solo nel Paese dove la casa è situata…che senso ha pagare una tassa sugli immobili in altri paesi?

  11. Simpetru Costa 16 ottobre 2012

    VERGONHA , NON AVETE ALTRO DA FARE PER IL BENE DELL PAESE,CON QUESTO PROVEDIMENTO VI STATE DA VERO UMILIANDO,NON HA CAPIENZA ,MAI VISTO UN GUVERNO COSI IMPEGNATO A DARE DEI PROVEDIMENTI COSI STUPIDI,
    MA , VI RENDETE CONTO CHI TANTE PERSONE CHI HANO UNA CASA AL ESTERO ANO LAVORATO PARECHIO PER REUSCIRCI CUMPERARE UN PEZZO DI TERRA O ANCHE UNA CASA NELL LORO PAESE,DOVE STANO GIA PAGARE LE DOVUTE IMPOSTE ANCHE SI LO FANO CON DENARO GUADANHO QUI, PER LA LORO PRESTAZIONE LAVORATIVA CHE NON E REMUNERATA COME VOI PENSATE, CON MILIAIA DI €, MA CON ( 5,50 € LORDI ORA) ancora una volta Vergonha Caro SR. MONTI

  12. Bianca Stan 18 ottobre 2012

    Cari amici,

    Ho appena creato una nuova petizione e spero vorrete firmarla, si chiama:
    NO IVIE – CONTRO IMPOSTA SUGLI IMMOBILI ALL’ESTERO

    E’ una questione molto importante per me e insieme possiamo fare la differenza! Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto a ottenere il nostro obiettivo di 100 firme e potremo cominciare a fare pressione per ottenere il risultato che vogliamo.

    Clicca qui per saperne di più e per firmare:
    http://www.avaaz.org/it/petition/Contro_lImposta_sul_Valore_degli_Immobili_allEstero_NO_IVIE/?launch

    Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi si attivano: ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo al voce proprio ora.

    Grazie mille,
    Bianca

  13. Christian Rossi 23 ottobre 2012

    UNA NORMA ASSURDA “MADE IN ITALY” CHE OBLIGA PAGARE UN’IMPOSTA SUGLI IMMOBILI CHE ABBIAMO ALL’ESTERO: ITALIANI E STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA!

    IVIE – una tassa che colpisce chi risulta fiscalmente residente in Italia (stranieri e non) e possiede un immobile all’estero.

    IVIE VIOLA il divieto della DOPPIA TASSAZIONE e introduce elementi di DISCRIMINAZIONE TRA I CITTADINI. Inoltre, l’IVIE contrasta, secondo gli interroganti, con il principio di libera circolazione dei capitali (Articolo 63) e con il principio di libera circolazione dei lavoratori (Articolo 45) all’interno dell’Unione europea.

    Qualcuno si sta già muovendo, aiutiamoli a combattere questa norma assurda.

    FIRMIAMO LA PETIZIONE NO IVIE IN TANTI:
    http://www.avaaz.org/it/petition/Contro_lImposta_sul_Valore_degli_Immobili_allEstero_NO_IVIE/

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