Impennata dei pagamenti digitali, tutto merito del Cashback

Il numero di transazioni digitali, durante il primo semestre del 2021, è aumentato di ben il 41% grazie alla misura del Bonus Cashback.

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Il numero di transazioni digitali, durante il primo semestre del 2021, è aumentato di ben il 41% grazie alla misura del Bonus Cashback.

Secondo un recente studio dell’osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, il numero di transazioni digitali, nel primo semestre del 2021, è aumentato di ben il 41%, passando dai 2,3 miliardi del 2020 ai 3,2 del primo semestre 2021. Quest’impennata, secondo l’osservatorio, è stata resa possibile soprattutto grazie all’introduzione del tanto discusso bonus cashback.

In termini di valore, nello stesso periodo i pagamenti digitali hanno raggiunto i 145,6 miliardi di euro (+23%).

Si tratta di un risultato davvero importante, soprattutto se si considera le parziali chiusure nel primo semestre 2021 e la riduzione dei consumi dovuta all’emergenza sanitaria del coronavirus e delle relative politiche di contenimento adottate dal nostro paese.

Impannata dei pagamenti digitali grazie al Bonus Cashback

Nel report dell’osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano emergono anche i risultati legati a Cashback e Super Cashback. Durante il primo periodo di attività del programma cashback, gli italiani che hanno raggiunto la soglia delle 50 transazioni necessarie per l’erogazione delle somme accumulate sono stati oltre 6,1 milioni (il 12% della popolazione maggiorenne).

“Nonostante il contante rappresenti ancora il mezzo di pagamento maggiormente utilizzato, la  crescita del numero di transazioni digitali in Italia è senza dubbio un segnale positivo, soprattutto a fronte dell’emergenza sanitaria che ha comportato un crollo generale dei consumi: i trend passati, infatti, evidenziano come la maggior parte dei consumatori che utilizza questi strumenti per un certo periodo di tempo, poi continua a farlo anche in futuro” dichiara Alessandro Perego, Responsabile Scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.

Nello stesso periodo, anche i prelievi di contante sono diminuiti notevolmente: – 3 per cento in termini di operazioni effettuate e – 6 per cento in termini di euro prelevati).

Ma rispetto al primo semestre del 2019, il calo è stato del 25 per cento per operazioni e del 20 per cento per euro prelevati.

“Un fenomeno, ha spiegato Alessandro Perego, che si spiega anche con il fatto che le misure di Cashback e Super Cashback hanno spinto molti cittadini italiani a fare transazioni anche di piccolo importo con la carta”.

 

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