Immobiliare: primi segnali positivi per le case nuove

A Milano, cartina tornasole del mercato immobiliare, primi segnali positivi di ripresa. In crescita prezzi e compravendite di case nuove.

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A Milano, cartina tornasole del mercato immobiliare, primi segnali positivi di ripresa. In crescita prezzi e compravendite di case nuove.

Con l’avvio del 2021 arrivano i primi segnali positivi nel mercato immobiliare, soprattutto per le nuove costruzioni.

Per la città di Milano, il 2020 si è chiuso con un calo sia delle compravendite di abitazioni nuove e usate (-19,2% a) sia del fatturato totale, che si attesta a 6,5 miliardi di euro (-18,8% su 2019). Per quanto riguarda l’anno in corso, al contrario, si prevede un incremento delle compravendite a livello generale.

Immobiliare, vendite case nuove in ripresa

Un dato positivo ma con differenze importanti. Se nell’usato a fine anno difficilmente si ritornerà ai valori pre-crisi, le stime per il nuovo indicano invece un recupero totale del mercato (da +4,5% a +8%). Questo perché lo scorso anno questo segmento ha retto meglio rispetto alle abitazioni di “seconda mano”.

Sono questi alcuni risultati emersi dall’analisi del Centro Studi di Abitare Co., società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze. La società ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare delle nuove abitazioni nel 2020 nelle principali città metropolitane italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna e Palermo), con una previsione per il 2021.

Prezzi in ascesa a Milano

A Milano nel 2020 – si legge in una nota – il calo delle compravendite di nuove abitazioni, nonostante i due mesi di lockdown, ha subito un calo piuttosto contenuto. La stima è infatti del -4% sul 2019 con circa 5.570 transazioni.

Nonostante la contrazione delle vendite, i prezzi medi (5.700 euro al mq.) sono aumentati del +1,8%, un rialzo minore rispetto a quello rilevato, fra le altre principale aree metropolitane, a Bologna (+5%) e a Firenze (+3%).

Nel capoluogo lombardo, il prezzo medio varia sensibilmente a seconda delle macroaree urbane in cui ci si trova. In quelle centrali si va da 8.500 a 10.200 euro a mq, con punte che raggiungono gli 16.300 euro.

Nelle aree semicentrali da 4.250 a 5.580 euro e in quelle periferiche da 3.280 a 3.950 euro. Sul fronte dell’offerta presente sul mercato residenziale, le nuove abitazioni, rispetto al totale, a Milano rappresentano il 19,6%, seconda solo a Roma con il 20,4%.

Le previsioni per il 2021

Per il 2021 si sono provati a tracciare due tipi di scenario, legati all’andamento della pandemia e all’avvio delle vaccinazioni. Nell’ipotesi più cauta e pessimista (scenario strong) si prevede a Milano una crescita media delle compravendite di abitazioni nuove nell’ordine del +4,5% (circa 5.820 transazioni). In quella più rosea il rialzo degli scambi è previsto al +8% (oltre 6.000 vendite).

Sia nella prima che nella seconda ipotesi, la stima riporterebbe la situazione ai livelli pre Covid-19 con una leggera crescita rispetto ai valori del 2019 (5.800 compravendite). Indicazioni positive per le nuove residenze giungono anche dai prezzi di vendita, che potrebbero aumentare a fine 2021 del +1,5% rispetto al 2020.

Gli effetti della pandemia si fanno però sentire sui tempi di vendita, che potrebbero allungarsi dai 70 giorni del 2020 ai 95 del 2021 (scenario strong). Milano, comunque, si conferma ancora come la più dinamica fra le otto città metropolitane, nonostante il periodo di recessione.

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