Il Partito Democratico si conferma il primo partito italiano per finanziamenti ricevuti dai contribuenti

Il dipartimento delle finanze ha da poco pubblicato i dati relativi alla scelta di destinazione del 2 per mille da parte dei contribuenti.

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Il dipartimento delle finanze ha da poco pubblicato i dati relativi alla scelta di destinazione del 2 per mille da parte dei contribuenti.

Sono da poco stati resi noti i dati relativi alle scelte dei contribuenti di destinazione del cosiddetto “2 per mille”, relativo alla dichiarazione del 2019 per l’anno d’imposta 2018.

Vediamo di cosa si tratta.

2 per mille: di cosa si tratta?

Sostanzialmente, per “2 per mille” si intende il contributo che un soggetto può destinare a favore di un partito politico.

La somma è pari, appunto, al 2 per mille della propria imposta sul reddito.

Per poter esprimere la propria preferenza, il contribuente, in fase di dichiarazione dei redditi, dovrà, semplicemente, apporre la propria firma nel riquadro della scheda, indicando nell’apposita casella il codice del partito prescelto.

La scelta deve essere fatta esclusivamente per uno solo dei partiti politici beneficiari. L’elenco con i codici relativi ai partiti è riportato nella tabella “Partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell’Irpef” nell’ultima pagina delle istruzioni.

2 per mille 2019. Ecco i risultati

Il PD è il partito ad aver ricevuto più preferenze nel 2019, con il 42,17 per cento del gettito disponibile (8,5 milioni di euro circa).

Seguono:

  • La Lega, con il 20,21 % (circa 3 milioni di euro);
  • Fratelli D’Italia (circa un milione di euro).

È possibile consultare tutti gli altri dati direttamente alla pagina dedicata del ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

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