Il pagamento delle pensioni di aprile in anticipo: resta un’eredità del Covid?

Con la cessazione dello stato di emergenza Covid, al 31 marzo 2022, vediamo quali i possibili scenari per il pagamento pensioni aprile 2022 alla posta

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Il pagamento delle pensioni di aprile in anticipo: resta un'eredità del Covid?

Il governo ha fatto sapere che non è sua intenzione prorogare, oltre il 31 marzo 2022, lo stato di emergenza sanitaria legato alla pandemia Covid-19.

Ciò mette in dubbio se, dunque, anche le pensioni aprile 2022, come avvenuto per i mesi precedenti, saranno pagate alla posta con un calendario anticipato rispetto a quello ordinario applicabile in situazioni di normalità.

Ricordiamo, infatti, che al fine di evitare assembramenti negli uffici postali e, quindi, contenere la diffusione del virus, con diversi provvedimenti della protezione civile, si è stabilito, per i mesi trascorsi, la consegna della pensione in posta con date anticipate e per scaglioni (suddivisi in base alle inziali del cognome dei pensionati).

Ovviamente la cosa, come detto, riguarda i pensionati che ritirano la pensione in contanti alla posta.

Pensione marzo 2022: in posta dal 23 febbraio

Visto che ora il governo non dovrebbe più prorogare lo stato di emergenza, per le pensioni aprile 2022 potrebbero verificarsi diversi scenari:

  • fare ritorno, sin da subito, ad un calendario ordinario (quindi, seguire le modalità previste prima della pandemia)
  • continuare per sempre con un calendario anticipato e suddiviso per scaglioni. Insomma, una sorta di eredità, dal Covid. Sapere il giorno esatto in cui recarsi a ritirare la pensione è un vantaggio sia per il pensionato (evita file interminabili) sia per le poste (migliore organizzazione del lavoro e afflusso di utenti)
  • pagare solo le pensioni aprile 2022 con il calendario anticipato e suddiviso per scaglioni e poi ritornare alla normalità solo a decorrere dalle pensioni di maggio 2022.

Per completezza informativa, ricordiamo anche dal 1° febbraio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza (quindi, fino al 31 marzo 2022) per entrare negli uffici postali occorre esibire il green pass base (oppure quello rafforzato o booster).

Bisogna, quindi, ora anche capire quali saranno eventuali sviluppi in tal senso.

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