Il bonus TV è una corsa contro il tempo: sarà accettato solo il 20% delle domande, una su cinque

Il bonus TV è una corsa contro il tempo: sarà accettato solo il 20% delle domande, una su cinque. In base a queste due cose, che almeno per ora sono inconfutabili.

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Il bonus TV è una corsa contro il tempo: sarà accettato il 20% delle domande, una su cinque

Attenzione il bonus TV è una corsa contro il tempo: sarà accettato solo il 20% delle domande, una su cinque. Considerando da un lato le risorse stanziate dal Governo italiano. E dall’altro il numero di vecchi televisori che, presenti nelle case dei cittadini residenti in Italia, non sono compatibili con il segnale del nuovo digitale terrestre.

Il bonus TV è una corsa contro il tempo che è iniziata il 23 agosto del 2021. Per quel che riguarda l’incentivo statale con rottamazione fino a 100 euro. Si è trattato, tra l’altro, di una partenza con problemi di accesso alla piattaforma, da parte dei rivenditori, per concedere lo sconto ai clienti. Così come riportato in questo articolo.

Il bonus TV è una corsa contro il tempo: sarà accettato solo il 20% delle domande, una su cinque

Il bonus TV è una corsa contro il tempo perché, come sopra detto, i fondi stanziati non bastano. Sulla carta l’incentivo alla rottamazione del vecchio televisore, acquistando un nuovo apparecchio con uno sconto sul prezzo pari al 20%, fino a 100 euro appunto, è accessibile fino al 31 dicembre del 2022. Ma è in ogni caso molto probabile che poi il MiSE – ministero dello Sviluppo Economico, possa rinnovare la campagna di incentivi con nuovi stanziamenti.

Detto questo, ricordiamo che, sul bonus TV che è una corsa contro il tempo, non ci sono limiti di reddito da rispettare ai fini ISEE. Ma c’è l’obbligo di rottamazione del vecchio apparecchio. Nonché dichiarare di essere in regola con il pagamento del canone RAI.

Perché e quando bisogna cambiare il televisore, ecco la prova del 9

Il bonus TV è una corsa contro il tempo per chi non ha il televisore compatibile con il nuovo standard tecnologico del digitale terrestre.

Ovverosia con il Dvbt-2 Hevc Main10. Se il proprio televisore è stato acquistato prima del 22 dicembre del 2018, allora sarà sicuramente da cambiare. In ogni caso, telecomando alla mano, basta sintonizzarsi sui canali 100 e 200 del digitale terrestre.

Se questi canali si vedono, allora sul bonus TV che è una corsa contro il tempo non c’è bisogno. In quanto l’apparecchio è già pronto per il nuovo standard. Se invece i canali 100 e 200 non si vedono, neanche dopo un’eventuale risintonizzazione, allora l’apparecchio è da cambiare.

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