Il bonus mobili vale anche per i monolocali?

Se la casa viene ristrutturata e la volumetria appare ridotta, il bonus mobili vale lo stesso? I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.

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Se la casa viene ristrutturata e la volumetria appare ridotta, il bonus mobili vale lo stesso? I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.

Immaginiamo che un contribuente demolisca parte di un immobile e ne costruisca un altro, di volumetria inferiore. Il bonus mobili può essere richiesto lo stesso oppure ci sono dei limiti relativi alla nuova metratura della casa? Non c’è neanche bisogno, a dire il vero, di “immaginare” questo caso perché è stato concretamente proposto all’Agenzia delle Entrate che ha provveduto a dare i dovuti chiarimenti in merito.

L’istante aveva appunto ristrutturato un immobile ad uso residenziale provvedendo ad un intervento di demolizione con successiva ricostruzione ma di un edificio con volumetria ridotta rispetto a quella preesistente. Con risposta AE 18 luglio 2019 n. 265, le Entrate hanno confermato il diritto a fare domanda per il bonus mobili.

La risposta fa appello alle indicazioni fornite dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, secondo cui “le modifiche apportate alla definizione degli interventi di ristrutturazione edilizia di cui al comma 1, lett. d), dell’art. 3 del DPR 380/2001 (…) consentono (…) di ritenere che gli interventi di demolizione e ricostruzione, anche con volumetria inferiore rispetto a quella preesistente, rientrino in questa fattispecie”(Parere CSLP 16 luglio 2015). Il C.S.L.P., aggiunge anche che, per gli interventi di ristrutturazione edilizia non soggetti ai vincoli di cui al D.Lgs. 42/2004, “la volumetria dell’edificio preesistente costituisce attualmente l’unico parametro edilizio ed urbanistico che non può essere travalicato affinché l’intervento di demolizione e ricostruzione rientri nella fattispecie della ristrutturazione edilizia (…). In quest’ottica (…) la volumetria preesistente rappresenta lo standard massimo di edificabilità, cioè il limite massimo di volume edificabile, quando si tratta di interventi di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione, per i quali la norma non consente aumenti complessivi della cubatura preesistente”. Di conseguenza, secondo il C.S.L.P. “interventi di demolizione e ricostruzione che non sfruttino l’intera volumetria preesistente, ma ne ricostruiscano soltanto una quota parte (…) appaiono rientrare a pieno titolo nella fattispecie della ristrutturazione edilizia, come definita a termini di legge, risultando pienamente in linea con le (…) finalità”.

Per altri casi particolari sul bonus mobili leggi qui.

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