Ici ravvedimento operoso: sanzioni ridotte per chi si mette in regola

Ici Acconto e saldo – Il versamento dell’imposta deve essere fatto in due rate. La prima rata ( acconto) deve essere versata entro il 16 giugno e l’importo da versare è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta. Il saldo ( la restante parte) deve essere versata nel periodo che va dal 1° dicembre al […]

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il

Ici Acconto e saldo – Il versamento dell’imposta deve essere fatto in due rate. La prima rata ( acconto) deve essere versata entro il 16 giugno e l’importo da versare è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta. Il saldo ( la restante parte) deve essere versata nel periodo che va dal 1° dicembre al 16 dicembre, effettuando il calcolo con le aliquote e le detrazioni inerenti all’anno in corso. In ogni caso è possibile versare l’intero importo in unica soluzione entro il 16 giugno ( in questo caso occorre ricordarsi di spuntare nel modello di pagamento le caselle acconto e saldo). Non sono ammesse dilazioni, anche se non vengono rispettati i termini è possibile usufruire del ravvedimento.

RAVVEDIMENTO OPEROSO 2011: COME METTERSI IN REGOLA

Il ravvedimento è l’istituto che permette di adempiere al pagamento della violazione entro termini stabiliti, usufruendo del pagamento di un sanzione molto ridotta. Affinché si abbia ravvedimento operoso occorre che la violazione non sia constatata dall’amministrazione e in ogni caso che non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche. Per ottemperare al ravvedimento occorre effettuare la correzione dell’errore e versare in maniera spontanea ( attraverso modello F24) la sanzione ridotta e gli interessi e l’imposta dovuta.

SANZIONI ICI E RAVVEDIMENTO OPEROSO – Nel caso di omesso versamento, parziale o totale, dell’imposta ICI dovuta, per usufruire del ravvedimento operoso occorre adempiere entro 30 giorni dalla scadenza ed in questo caso la sanzione del 30 per cento è ridotta al 3,75 per cento se il pagamento viene eseguito entro trenta giorni dalle prescritte scadenze, a condizione che venga contestualmente eseguito anche il pagamento della sanzione ridotta e degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

Alle medesime condizioni, la stessa sanzione è ridotta, invece, al 5 per cento se il pagamento viene eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione.

Le recenti manovre estive hanno apportato alcune modifiche all’istituto ed è possibile usufruire di ulteriori riduzioni della sanzione se il pagamento è effettuato prima dei 30 giorni ( in sostanza per ogni giorno di ritardo si vede aumentare la sanzione dovuta).

 

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni

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