Gli errori del Fisco: 1 cartella Equitalia su 5 è frutto di errori

Anche il Fisco sbaglia, in 15 anni ha chiesto ai contribuenti 217 miliardi per errore.

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Anche il Fisco sbaglia, in 15 anni ha chiesto ai contribuenti 217 miliardi per errore.

Non sono soltanto i contribuenti a sbagliare ma anche il Fisco, il cui margine di errore è altissimo, il 20%. Tra il 2000 e il 2015 circa una cartella su 5 in carico ad Equitalia è stata emessa per errore.   L’a.d. di Equitalia Ernesto Maria Ruffini, durante un audizione a Palazzo Madama, ha spiegato che le riscossioni sono sensibilmente aumentate, arrivando ad una media annua di 7,7 miliardi di euro e che il 53% delle cartelle riscosse nel 2015 riguarda debiti sopra i 100mila euro. Su un carico totale lordo affidato a Equitalia nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 che ammonta a 1.058 miliardi di euro il 20,5% è stato annullato dagli stessi enti creditori, in quanto ritenuto indebito (cioè non dovuto dai contribuenti) a seguito di provvedimenti di autotutela da parte dei suddetti enti creditori o di decisioni dell’autorità giudiziaria”.   Ma resta il fatto che in 15 anni il Fisco ha commesso errore per 217 miliardi di euro in cartelle emesse e poi annullate dopo il ricorso davanti ad un Giudice che le ha ritenute illegittime.   Dei 217 miliardi richiesti ai contribuenti 175 miliardi sono stati chiesti dall’Agenzia delle Entrate, 23,3 miliardi dall’Inps, 10 miliardi dall’Inail e 7,4 miliardi da altre amministrazioni.

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