Garante della privacy: cambiano le regole in Europa dal 2016

Cambiano le norme privacy in Europa dal 2016: viene introdotta la nuova figura Data Protection Officer

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Cambiano le norme privacy in Europa dal 2016: viene introdotta la nuova figura Data Protection Officer

Garante della privacy: cambiano le regole in Europa dal 2016, la Commissione Europea ha effettuato una revisione completa delle norme sulla protezione dei dati personali all’interno dell’Unione Europea. Il provvedimento dovrebbe avere il voto definitivo del Parlamento Europeo entro marzo.

Garante della privacy e il diritto alla protezione dei dati personali

I regolamenti adottati dai Paesi sono delle norme che disciplinano il corretto uso dei dati. Ciascun Paese ha adottato un regolamento seguendo le direttive comunitarie. Secondo il diritto europeo, i dati personali possono essere raccolti soltanto in maniera legale, secondo condizioni rigorose e per scopi legittimi. Chiunque venga in possesso di informazioni personali, deve proteggere i dati da usi impropri e deve garantire i titolari che tali informazioni siano protette nel miglior modo possibile. Se un cittadino viene a conoscenza che i propri dati sono stati usati in modo improprio può denunciare la cosa ed ottenere un risarcimento. [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Nuove norme in Europa per la protezione dei dati personali dal 2016 [/tweet_box]

Garante della privacy e scambio di informazioni

L’Italia ha recepito le direttive sulle regole privacy prima con la Legge 675/1996 poi con il D.lgs 196 del 2003. Ciascun Paese Europeo ha fatto altrettanto dotandosi di codici della privacy ed elencando una serie di norme per i cittadini. In un mercato ormai sempre più tecnologico, connesso e digitale, in cui grandi quantità di informazioni vengono scambiate in poco tempo tra persone ed aziende in tutto il globo, è grande la necessità di avere regole condivise da tutti. L’obiettivo della Commissione è infatti anche la semplificazione delle norme da parte delle imprese, l’obiettivo è quello di eliminare adempimenti onerosi quale l’obbligo di notifica alle autorità di vigilanza, le valutazioni di impatto sull’utilizzo dei dati saranno obbligatorie sono in caso di rischio elevato e la figura del responsabile della protezione dei dati sarà facoltativa. Viene però introdotta la figura del Data Protection Officer, con attività di coordinamento di coloro che trattano i dati personali.

Garante della privacy: cosa cambierà per i cittadini europei?

Il regolamento europeo dovrebbe garantire maggiore trasparenza sulle modalità di utilizzo dei propri dati personali dando la possibilità a chi ne faccia richiesta di poter trasferire l’elenco dei propri dati personali da un’azienda all’altra. Le informative sulla privacy potranno essere integrate con disegni e grafiche tali da renderle più chiare e comprensibili. Questione rilevante è sicuramente quella del diritto all’oblio. Nel 2014 la Corte europea aveva imposto a Google di cancellare informazioni non aggiornate perché non erano d’interesse pubblico: d’ora in poi ciascuno avrà la possibilità, prevista dal regolamento UE, di far cancellare le proprie informazioni e di salvaguardare la propria privacy se non vuole condividere i propri dati personali.

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