Fondo taglia tasse al via dal 2013

Approvato un emendamento alla legge di stabilità 2013 che anticipa al prossimo anno l'attivazione del Fondo taglia tasse per famiglie e imprese

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Approvato un emendamento alla legge di stabilità 2013 che anticipa al prossimo anno l'attivazione del Fondo taglia tasse per famiglie e imprese

Fondo taglia tasse attivo dal prossimo anno grazie alla legge di stabilità 2013.

Fondo taglia tasse nella legge di stabilità 2013

Anticipata di un anno l’attivazione del Fondo taglia tasse previsto non solo per imprese ma anche e soprattutto per le famiglie, piegate dalla crisi. La manovra di ferragosto del Governo Berlusconi aveva invece previsto al 2014 l’entrata in funzione del Fondo che ha come obiettivo la riduzione tasse.

Fondo taglia tasse: come verrà alimentato

Un emendamento alla legge di stabilità 2013 ha anticipato l’entrata in vigore del Fondo taglia tasse. Ma come verrà alimentato questo Fondo? Si farà affidamento soprattutto sulle maggiori entrate dovute alla lotta all’evasione fiscale, al calo degli spread e alle entrate derivanti dalla riduzione degli sconti fiscali. In particolare l’emendamento alla legge di stabilità 2013 prevede che, con decorrenza dal  prossimo anno, il Documento di economia e finanza contenga “una valutazione relativa all’anno precedente delle maggiori entrate strutturali derivanti dall’attività di contrasto all’evasione fiscale, nonché dalla differenza tra la spesa per interessi sul debito pubblico prevista e quella effettivamente erogata”.

In merito alle risorse che andranno ad alimentare il Fondo, il sottosegretario all’economia, Gianfranco Polillo, ha avuto modo di chiarire che non ci sarà alcun automatismo spread-taglio fiscale. “ La proposta di modifica approvata è una riformulazione, frutto anche delle indicazioni del Governo” – spiega Polillo e continua – “Il Tesoro ha la piena disponibilità della spesa per interessi che finora ha consentito di fare fronte tranquillamente alla dinamica dei tassi di interesse ed evitando provvedimenti legislativi con impatto sui mercati internazionali”. E ha suggerito “normale prudenza, come un buon padre di famiglia”. Il co-relatore alla legge di stabilità 2013, Renato Brunetta (Pdl),a sua volta  chiarisce che “in sede di definizione del Documento di economia e finanza, una volta ottemperati tutti gli obiettivi di bilancio, ciò che risulta in più verrà finalizzato alla riduzione fiscale per famiglie e imprese”.

Vicina quindi la riduzione tasse?

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Argomenti: Tasse e Tributi