Fondo di sostegno alla natalità: in cosa consiste il sostegno ai nuovi genitori?

Arriva il fondo di sostegno alla natalità: vediamo a chi è rivolto e in cosa consiste.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Arriva il fondo di sostegno alla natalità: vediamo a chi è rivolto e in cosa consiste.

Arriva il fondo si sostegno alla natalità con la pubblicazione in GU del decreto con cui la Presidenza del Consiglio regolamenta la misura del contributo statale alle famiglie che, a partire dal 1 gennaio 2017, hanno avuto la nascita o l’adozione di un figlio.

Il fondo di sostegno alla natalità mira a dare ai neo-genitori un sostegno economico dando una garanzia statale per mutui, prestiti e finanziamenti.

Fondo di sostegno alla natalità: requisiti di accesso

Il requisito principale richiesto per accedere alla misura è, ovviamente, quello temporale: potranno beneficiare dei vantaggi che il  fondo offre soltanto coloro che hanno avuto o adottato un bambino dopo il 1 gennaio 2017. Si richiedono, inoltre, la cittadinanza italiana o di un paese comunitario, o la cittadinanza di un paese extracomunitario con permesso di soggiorno oltre alla residenza sul territorio italiano. Il sostegno alla natalità, quindi, non è legato al reddito della famiglia beneficiante.

Fondo di sostegno alla natalità: di cosa si tratta?

Il fondo di sostegno alla natalità, quindi, consente, attraverso la garanzia statale, ai genitori di accedere più facilmente a mutui e finanziamenti. Si ricorda che la garanzia statale è concessa soltanto per 3 anni dalla nascita del bambino (o dalla sua adozione) e in sua presenza le banche e gli istituti di credito non possono chiedere ai richiedenti ulteriori garanzie. Il fondo si può utilizzare per richiedere mutui e finanziamenti di importi modesti di durata non superiore a 7 anni e per importi che non superino i 10mila euro.

Per accedere al fondo a sostegno della natalità è necessario presentare una domanda in cui si indica chiaramente la data di nascita o di adozione del bambino. Al momento, le modalità di accesso al fondo non sono ancora state comunicate e si è in attesa di una intesa tra la Presidenza del Consiglio e l’Abi.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus Bebè

I commenti sono chiusi.