Fondo perduto ristoranti: istruzioni domanda con Poste Italiane

La domanda per il contributo a fondo perduto previsto per il settore della ristorazione può essere fatta anche tramite gli uffici di Poste Italiane

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La domanda per il contributo a fondo perduto previsto per il settore della ristorazione può essere fatta anche tramite gli uffici di Poste Italiane

Con un aggiornamento delle FAQ dedicate, sul portale dedicato al contributo a fondo perduto per la ristorazione (istituito con il ), sono dettate le istruzioni per la presentazione della domanda tramite gli uffici postali.

Contributo fondo perduto ristorazione: codici Ateco ammessi e scadenza domanda

Dobbiamo ricordare che il termine ultimo di domanda è fissato ora al 15 dicembre 2020. La suddetta data è frutto della proroga stabilita nell’Avviso n. 9338547 del 25 novembre 2020 emanato dal MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali). Il precedente termine era stato stabilito al 28 novembre 2020.

Ricordiamo inoltre che al contributo sono ammessi i seguenti codici ATECO prevalenti:

  • 56.10.11 (ristorazione con somministrazione)
  • 56.29.10 (mense)
  • 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)
  • 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole)
  • 56.21.00 (catering per eventi, banqueting)
  • 55.10.00 (alberghi) limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo.

A partire dal 10 dicembre 2020 è possibile presentare la domanda anche per i seguenti Codici Ateco (decreto Ristori quater):

  • 55.20.52 – attività di alloggio connesse alle aziende agricole
  • 56.10.12 – ittiturismo, ai soli fini della presente procedura.

Domanda contributo fondo perduto ristorazione tramite poste: il plico va consegnato o inviato?

La domanda di accesso può essere presentata con procedura web (opzione consigliata) direttamente dal portale della ristorazione (è necessario disporre dello SPID) oppure tramite ufficio postale.

La domanda tramite ufficio postale è stata resa possibile dal 16 novembre 2020 ed anche per questa modalità ci sarà tempo, salvo ulteriore proroga, fino al 15 dicembre 2020. A tal proposito, sul portale della ristorazione sono fornite le seguenti istruzioni:

“Il Plico non va affrancato e non va inviato direttamente al Centro Servizi Pavia attraverso una normale spedizione (per esempio con posta ordinaria, raccomandata o assicurata), bensì deve essere consegnato all’operatore postale al fine di avviare la procedura specifica “CONTRIBUTO RISTORATORI”.

Tale procedura prevede, tra l’altro, l’identificazione del rappresentante legale, l’acquisizione del set di informazioni di base relativo all’impresa richiedente, il rilascio di un documento recante il riepilogo dei suddetti dati a conferma della loro correttezza per opportuna verifica e sottoscrizione per accettazione, e la produzione di una ricevuta con il codice identificativo della pratica Fondo Ristoratori”.

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