Fisco, PA e Sanità: accesso online all’identità digitale con un’unica password SPID

Identità digitale e SPID: con un’unica password si accede ai servizi di Fisco, PA e Sanità online

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Identità digitale e SPID: con un’unica password si accede ai servizi di Fisco, PA e Sanità online

L’identità digitale unica per Fisco, Pubblica Amministrazione e Sanità muove i primi passi: dal 15 settembre 2015 cittadini e imprese interessate potranno fare domanda per ottenere lo SPID (“Sistema Pubblico di Identità Personale”), la password unica per tutti gli sportelli. Un unico PIN, studiato in accordo con il Garante della privacy, che andrà a sostituire tutti quelli precedenti e che permetterà l’accesso ai servizi online pubblici e privati.

Fisco, PA e Sanità online: come si compone il pin SPID

La password SPID si comporrà di minimo otto caratteri. Per questioni di sicurezza sono previste alcune regole che puntano a rendere la password inviolabile da attacchi hacker: il pin dovrà contenere almeno un numero e un simbolo speciale (%, #, $), mai gli stessi segni consecutivi e lettere sia minuscole che maiuscole. La password va aggiornata ogni sei mesi.  

SPID: tutti i servizi online a cui dà accesso

I servizi a cui dà accesso il nuovo sistema SPID sono diversi e spaziano tra Fisco, PA e Sanità. Cosa si potrà fare quindi con lo SPID? Pagamento Tasi, bollo auto, retta mensa scolastica e altri servizi pubblici. Saranno gestibili online anche le prestazioni sanitarie, il conto corrente online o il fascicolo dell’Inps. Per la PA il passaggio allo SPID è obbligatorio mentre per i privati, imprese o contribuenti, è facoltativo anche se, come illustrato sopra, i vantaggi sono non indifferenti. L’elenco dei servizi ammessi sarà integrato gradualmente: entro due anni si conta di includere tutta la PA.

Identità digitale: come ottenere lo SPID

Per ottenere lo SPID va fatta richiesta al gestore dell’identità digitale (Agid, Agenzia per l’Italia digitale). Il pin viene spedito tramite raccomanda o per mail dopo aver fornito nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, codice fiscale, estremi del documento d’identità, indirizzo email e numero di cellulare. Ovviamente tutti i dati saranno sottoposti a verifica. L’accreditamento si può chiedere a partire dal 15 settembre 2015: l’Agid ha a disposizione un massimo di 180 giorni per rispondere. Le prime risposte quindi arriveranno entro marzo 2016 ma, secondo le previsioni, i primi SPID per l’identità digitale arriveranno a dicembre 2015. In mancanza di diniego entro tale termine la domanda di accreditamento si intende accettata.  

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Argomenti: News Fisco, Pubblica amministrazione, Spid - identità digitale