Fisco, 130 miliardi di tasse evase. Ecco la ricetta di Befera

I dati li ha forniti la Corte dei Conti e il commento è del numero uno delle Entrate Attilio Befera che, di fronte ai 130 miliardi di euro, lancia la sua ricetta contro l'evasione fiscale

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
I dati li ha forniti la Corte dei Conti e il commento è del numero uno delle Entrate Attilio Befera che, di fronte ai 130 miliardi di euro, lancia la sua ricetta contro l'evasione fiscale

130 i miliardi di euro di tasse e imposte evase nel nostro paese secondo i dati elaborati dalla Corte dei Conti. L’evasione fiscale e l’elusione è incompatibile con la nostra economica e con nessun sistema veramente democratico, ha sottolineato il direttore delle Entrate, Attilio Befera che offre anche la ricetta contro l’evasione: maggiore tracciabilità dei pagamenti.

Evasione fiscale: 130 miliardi sottratti allo Stato

In un momento storico in cui risulta sempre più difficile reperire le risorse economiche necessarie per coprire ad esempio l’aumento Iva o l’abolizione dell’Imu sulla prima casa, il buco presente nelle casse erariali per le imposte e tasse evase ammonta a circa 130 miliardi di euro.

Lotta al sommerso: le parole di Befera

“Nonostante l’impegno ed i grandi passi in avanti fatti negli ultimi anni c’è ancora molta strada da fare” ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera in occasione del convegno sulla legalità fiscale che continua – “il fenomeno complessivo dell’economia sommersa ha ricadute pesantissime sul sistema economico e sociale del Paese, ricadute che si manifestano sia direttamente, sul versante delle entrate erariali, oltre che falsando la normale e corretta concorrenza tra le imprese, sia indirettamente, sul versante delle prestazioni sociali.

Tracciabilità pagamenti per lotta all’evasione fiscale

[fumettoforumright]

Befera coglie l’occasione anche per dare la sua ricetta alla lotta all’evasione fiscale “Potenziare la tracciabilità dei pagamenti e incentivare l’uso della moneta elettronica sono tra gli elementi che potrebbero contribuire alla lotta all’evasione fiscale” ha aggiunto il numero uno di via XX settembre. “L’intento è quello di potenziare i sistemi di tracciabilità dei pagamenti favorendo una corrispondente riduzione dei relativi oneri bancari; incentivare l’utilizzo della moneta elettronica rispetto al contante; favorire il crescente utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi mediante una riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili”.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Evasione fiscale

I commenti sono chiusi.