Finanziamenti garantiti fino a 25.000 euro: rimborso non prima dei 24 mesi e divieto di compensare prestiti preesistenti

Nuovo comunicato dell’ABI in merito ai prestiti garantiti fino a 25.000 euro. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Nuovo comunicato dell’ABI in merito ai prestiti garantiti fino a 25.000 euro. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Attraverso un comunicato stampo del 24 aprile 2020, l’ABI (Associazione bancaria italiana) chiarisce alcuni aspetti inerenti al prestito fino a 25 mila euro, con garanzia dello stato, per le piccole e medie imprese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Prestito garantito fino a 25 mila euro

Fra le misure più importanti del decreto liquidità, è stata aumentata la dotazione del Fondo di Garanzia per le imprese.

Con tale fondo, sostanzialmente, lo Stato garantisce, in modo gratuito (tasso 0 o quasi) prestiti alle imprese in difficoltà.

In particolare, per le piccole e medie imprese la garanzia dello Stato sarà del 100% e senza previa valutazione della situazione finanziaria della stessa. I nuovi finanziamenti avranno durata massima di 6 anni, per un importo massimo di 25 mila euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi.

 

Chiarimenti sul prestito

L’ABI ha inviato un’ulteriore circolare alle banche sui finanziamenti fino a 25.000 euro garantiti al 100 percento (decreto-legge n. 23 del 8 aprile 2020).

Secondo quanto esposto in questo comunicato, il finanziamento fino a 25.000 euro prevede espressamente che l’inizio del rimborso non avvenga prima di 24 mesi dall’erogazione, inoltre lo stesso non può essere utilizzato per compensare alcun prestito preesistente, anche nella forma dello scoperto di conto corrente: la compensazione determinerebbe un avvio del rimborso prima dei 24 mesi, facendo decadere la garanzia.

Tale divieto di compensazione si applica anche per chi utilizza la sospensione prevista dall’art. 56 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020: anche in questo caso, è vietato l’utilizzo del nuovo finanziamento per ridurre un’esposizione preesistente sul conto corrente perché determinerebbe un avvio del rimborso prima del termine dei 24 mesi”.

 

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