Finanziamenti con garanzia statale fino a 30mila euro: aggiornati i modelli di domanda

Il Mediocredito ha reso disponibili i modelli di domanda aggiornati per l’acceso al fondo garanzia PMI dopo la conversione in legge del decreto Liquidità

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Il Mediocredito ha reso disponibili i modelli di domanda aggiornati per l’acceso al fondo garanzia PMI dopo la conversione in legge del decreto Liquidità

In applicazione delle modifiche introdotte alle misure al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese dell’art.13 del decreto-legge dell’8 aprile 2020 (c.d. decreto Liquidità) come convertito dalla Legge 5 giugno 2020 n. 40, il Mediocredito centrale qualche giorno fa ha menato la Circolare n.12 dell’8 giugno 2020 con cui si informa che il Consiglio di Gestione del Fondo, ha deliberato l’adozione dei provvedimenti necessari ai fini dell’applicazione delle predette modifiche.

Il fondo garanzia ha, quindi, pubblicato sul proprio sito istituzionale il nuovo modello “Allegato 4 bis”, insieme al modulo “Integrazione Allegato 4 bis” al fine di integrare le informazioni contenute nella precedente versione della domanda per ottenere il finanziamento.

Come agire

Nel dettaglio, come si legge nella circolare in esame, i soggetti richiedenti dovranno acquisire il novellato allegato 4-bis dal soggetto beneficiario finale per la presentazione delle richieste di garanzia diretta e di riassicurazione/controgaranzia ai sensi della lettera m), comma 1, del menzionato art.13 del decreto Liquidità come convertito in legge.

Il modello dovrà essere compilato e sottoscritto dal soggetto beneficiario finale (PMI; persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni; studio professionale/associazione professionale/società tra professionisti; enti del terzo settore) e dallo stesso, inviato al soggetto richiedente la garanzia del Fondo (Banca, Intermediario Finanziario, Confidi), anche mediante indirizzo di posta elettronica non certificata, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore stesso.

Laddove il soggetto richiedente abbia già acquisito la versione precedente dell’Allegato 4bis, potrà agire secondo la seguente procedura:

  • se le informazioni contenute nel predetto allegato 4bis consentono al soggetto beneficiario finale di ricevere il finanziamento richiesto, si potrà procedere alla presentazione della richiesta di garanzia;
  • se le informazioni contenute nel predetto allegato 4bis non consentono al soggetto beneficiario finale di ricevere il finanziamento richiesto, si dovrà ricevere da quest’ultimo l’integrazione della richiesta di agevolazione, l’Annex “Integrazione Allegato 4bis”.

Le modifiche in sede di conversione in legge

Per completezza, si ritiene utile ricordare che, in sede di conversione in legge del decreto liquidità, intervenendo sull’art. 13, si è stabilito l’accesso gratuito e automatico al Fondo, con copertura del 100% sia in garanzia diretta che in riassicurazione, per i nuovi finanziamenti di durata fino a 10 anni (e non più 6, come previsto prima della conversione) e di importo fino a 30.000 euro (e non più 25.000) in favore di PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, nonché di associazioni professionali e società tra professionisti, agenti e subagenti di assicurazione e broker (secondo le modifiche introdotte in sede di conversione).

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