Figlio adottato: ha diritti di successione nella famiglia di origine?

Quali diritti ha un figlio adottato nei confronti della famiglia biologica in merito alla successione? Cosa cambia nelle adozioni avvenute prima o dopo il 1967?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali diritti ha un figlio adottato nei confronti della famiglia biologica in merito alla successione? Cosa cambia nelle adozioni avvenute prima o dopo il 1967?

Quali diritti ereditari o successori ha un figlio adottato nei confronti della famiglia di origine? Prima dell’entrata in vigore della legge del 1967, ormai abrogata, che disciplinava le adozioni , queste ultime erano regolate dall’affiliazione e non veniva ad instaurarsi, quindi, un vero rapporto genitori figli tra adottati ed adottanti. Tra l’altro l’affiliazione era sempre revocabile mentre l’adozione ordinaria era prevista soltanto per i maggiorenni e per i minorenni a patto che l’adottante non avesse figli e avesse superato almeno i 50 anni di età. Per questo tipo di adozioni non era richiesto l’accertamento dello stato di abbandono del minore per valutarne l’effettiva adottabilità.

Adozioni: cosa dice la legge e come è cambiata

Con la legge 1967, che stabilisce un vero e proprio spartiacque in tema di adozioni di minorenni, ha introdotto l’adozione speciale per minori, quella che fa cessare qualsiasi legame tra l’adottato e la sua famiglia biologica. Per poter effettuare questo tipo di adozione erano richiesti i seguenti presupposti:

  • vincolo matrimoniale della coppia che adotta da almeno 5 anni
  • condizioni familiari e morali che consentano una educazione e una istruzione del minore
  • età degli adottanti superiore di almeno 20 anni ma non più di 45 anni rispetto all’età dell’adottato
  • che il minore si trovi in uno stato di abbandono accertato.

Quindi, per l’adozione, e le sue conseguenze, bisogna prendere in considerazione se il caso di adozione sia avvenuto prima o dopo il 1967.

Diritti successori adottato: prima e dopo il 1967

Per le adozioni avvenute prima del 1967 l’adottato rimane pur sempre figlio dei suoi genitori biologici. L’adozione avvenuta prima del 1967 non comporta, quindi, una perdita dei rapporti e dei diritti ereditari dell’adottato verso la propria famiglia di origine poichè con l’adozione che ‘era in vigore allora, ordinaria e non legittimante, avveniva l’assunzione del doppio cognome da parte del figlio che, quindi, conservava anche rapporti con la famiglia di origine. Il diritto successorio,  quindi, per chi è stato adottato prima del 1967 permane.

Per le adozioni, invece, avvenute dopo il 1967 le cose sono diverse. La legge del 1967 esclude i diritti successori verso la famiglia biologica poichè l’adottato è equiparato in tutto ad un figlio legittimo. Con le adozioni avvenute dopo il 1967, quindi, vi è una cessazione di tutti i rapporti giuridici con la famiglia di origine (escludendo i vincoli matrimoniali. La famiglia adottiva, quindi, diviene l’unica famiglia del minore e cessa ogni rapporto con la famiglia biologica, ivi compreso il diritto di successione. Solo nel caso di adozioni dopo la maggiore età l’adottato mantiene il rapporto giuridico con la famiglia di origine e con quella adottante.

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Argomenti: Diritto di famiglia, Adozione, Donazione e Successione