Figli in vacanza con il nuovo compagno mai conosciuto dall’ex: quali diritti

Quali sono i diritti del genitore che lascia andare i figli in vacanza con l’altro coniuge ed il nuovo compagno?

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Quali sono i diritti del genitore che lascia andare i figli in vacanza con l’altro coniuge ed il nuovo compagno?

Il coniuge separato che parte con il nuovo compagno ha il diritto di scegliere in autonomia la località di villeggiatura? Deve darne preventiva comunicazione all’altro ed indicare indirizzo e recapito telefonico? Insomma, quali sono i diritti del genitore che lascia andare i figli in vacanza con l’altro coniuge ed il nuovo compagno?

Rispondiamo ad una domanda pervenuta alla Redazione di Investire Oggi:

“Salve, mia ex moglie vuole portare in vacanza i figli con il suo nuovo compagno ma non mi è mai stato possibile parlare con lui, lei lo vieta. Io ritengo che sia necessario ma nel contempo non voglio far loro saltare la vacanza. Come devo muovermi?”.

Rispondiamo al quesito pervenuto.

Figli in vacanza con il nuovo compagno: che diritti ha il genitore?

Se i figli partono in vacanza con il genitore separato ed il nuovo compagno, quali sono i diritti spettanti dell’altro genitore?

I figli, anche dopo la separazione, continuano ad avere due genitori, con due vite diverse.

Da ciò deriva che è normale che i figli vengano in contatto con i nuovi compagni dei genitori.

Nessuna norma prevede che il genitore separato frequenti i suoi figli in modo esclusivo.

Il genitore separato ha diritto a coinvolgere il proprio figlio nella sua nuova relazione sentimentale.

Innanzitutto, vi è l’obbligo di comunicare all’altro genitore il luogo di vacanza dei figli, come previsto dalle norme del Codice Civile che disciplinano i rapporti tra coniugi.

Il diritto di avere conoscenza del posto dove i figli trascorreranno le vacanze insieme al genitore e al nuovo compagno della mamma, è disciplinato dall’articolo 143 Codice Civile, che obbliga entrambi i coniugi

“alla collaborazione nell’interesse della famiglia”.

La mancata comunicazione del luogo di vacanza è una violazione delle “regole di buona prassi”.

L’altro genitore potrà richiedere la revisione delle condizioni della separazione se prova che l’iniziativa dell’altro ex coniuge è pregiudizievole per il minore (cfr. Corte d’appello di Torino, Sentenza del 26.02.2008).

Inoltre, il genitore obbligato a corrispondere l’assegno di mantenimento dovrà pagarlo integralmente anche per il periodo in cui i figli sono in vacanza.

Come in ogni situazione, ci si deve affidare al buon senso. Il Giudice può disporre una limitazione alla frequentazione del nuovo compagno solo nel caso in cui si renda conto che nuoce gravemente al benessere psico-fisico della prole.

 

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