Festività retribuita e lavoro festivo: quali differenze?

Cosa cambia nella retribuzione se la giornata festiva viene lavorata? Vediamo qual è la differenza tra festività retribuita e lavoro festivo.

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Cosa cambia nella retribuzione se la giornata festiva viene lavorata? Vediamo qual è la differenza tra festività retribuita e lavoro festivo.

Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto ai riposi previsti dalla legge oltre che alle ferie, ai permessi e alla sospensione del lavoro durante le festività nazionali, civili e religiose.   Il lavoratore durante le festività ha diritto ad astenersi dal lavoro pur percependo la retribuzione ordinaria come se avesse lavorato. Per approfondire leggi anche Festività in busta paga: godute e non godute, come vengono pagate? Ma esiste una profonda differenza tra la retribuzione che il lavoro percepisce per il giorno di festa non lavorato rispetto alla retribuzione che percepisce se è chiamato a svolgere il proprio lavoro nel giorno di festività.   In questo articolo cercheremo di approfondire questa differenza. La retribuzione del giorno festivo, goduto come riposo, quindi, è calcolata in maniera diversa per i lavoratori con stipendio fisso e quelli retribuiti ad ore nella busta paga.

 

Retribuzione festività

Per i lavoratori con retribuzione fissa la retribuzione del giorno festivo è quella di un normale giorno di lavoro lasciando, di fatto, la retribuzione mensile inalterata e considerando la festività come un giorno lavorato.   Per i lavoratori retribuiti ad ore, invece, la retribuzione della giornata festiva è comunque retribuita come un giorno lavorato calcolata come 1/6 dell’orario settimanale di lavoro.   Per le festività che cadono nei giorni lavorativi la retribuzione spetta indipendentemente dal fatto che la giornata lavorativa sia lavorata o meno. Se la festività cade di domenica (considerata quindi altra festività) o in coincidenza di altra festività (come accadde nel 2011 che il 25 aprile cadeva di lunedì insieme alla festività del Lunedì dell’Angelo), la festività è pagata come festività non goduta, poichè il lavoratore non ha avuto modo di poter godere di quell’ulteriore riposo che la festività gli avrebbe concesso. In questo caso, quindi, il dipendente si troverà in busta paga una giornata retribuita in più come festività non goduta.   Nella prossima pagina, invece, vedremo qual è la differenza tra la retribuzione della festività e il lavoro nel giorno festivo.

Retribuzione lavoro festivo

Ma cosa accade ai lavoratori che svolgono la propria attività lavorativa nei giorni festivi?   Per esigenze aziendali il lavoratore può essere chiamato a lavorare anche durante il giorno festivo, in questo caso di parla di lavoro festivo che è retribuito in maniera diversa dalla festività.   Se il lavoratore è chiamato a svolgere il proprio servizio in una giornata di festa, presta lavoro festivo ed ha diritto oltre alla normale retribuzione della giornata lavorativa anche ad una retribuzione maggiorata, di solito prevista dal contratto collettivo. La maggiorazione nella maggior parte dei casi consiste in una percentuale che aumenta la retribuzione giornaliera o oraria spettante (quasi in ogni settore tale maggiorazione è pari al 20% in più della retribuzione giornaliera).   Per i lavoratori retribuiti con stipendio fisso il lavoro festivo è retribuito con una quota giornaliera di retribuzione (un giorno di lavoro pagato normalmente) con la maggiorazione per il lavoro festivo effettuato.   Per i lavoratori retribuiti ad ore, invece, vengono corrisposte le quote di retribuzione oraria del lavoro effettivamente svolto nel giorno festivo maggiorate della percentuale prevista per il lavoro festivo.

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