Ferie non godute nella spending review. Vietata la monetizzazione

Monetizzazione ferie non godute vietata, ma ci sono alcune eccezzioni

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Monetizzazione ferie non godute vietata, ma ci sono alcune eccezzioni
Vietata la monetizzazione delle ferie  nella spending review

Ferie non godute. Un tema di quelli scottanti che trovano spazio nel testo di legge sulla spending review dove si taglia la monetizzazione delle ferie non godute, con l’articolo 5, comma 8, Dl 95/2012).

Ferie non godute: nessun pagamento con la spending review

Nell’ottica di razionalizzare la spesa pubblica e gestire il risparmio, il testo di legge sulla spending review ha avuto modo di stabilire che le ferie non godute «non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi». In vigore dal 7 luglio scorso quindi, la norma secondo cui è vietato monetizzare le ferie non godute e viene ripreso il principio secondo il quale, le ferie, devono essere usufruite  come previsto dal Dlgs 66/2003. Così, nel pubblico impiego, fin qui, la monetizzazione delle ferie non godute era ancora possibile nel solo caso in cui avvenisse la cessazione del rapporto lavorativo. Sorgono numerosi problemi in merito a questa applicazione pratica in quanto mancano delle norme transitorie che la regolino, la disposizione, inoltre, induce  ad una lettura molto inquadrata dal momento che la sua violazione comporta per i dirigenti l’aumentare di responsabilità amministrativa e disciplinare ed obbliga le amministrazioni al recupero a carico dei dipendenti.

Retribuzione ferie non godute: la nota della Funzione Pubblica

Problemi interpretativi considerando l’uso del “in nessun caso” che genera incertezza. Il Dipartimento della funzione pubblica, con una nota del 6 agosto scorso ha avuto modo di individuare i casi limite in cui è comunque  possibile la retribuzione delle ferie non godute. “Pur dopo la nuova normativa (spending review) debbano rimanere salvaguardate tutte quelle situazioni che si sono definite prima della sua entrata in vigore, poichè in caso contrario si attribuirebbe alla norma una portata retroattiva che non è stata esplicitamente prevista”.

Pagamento ferie non godute: l’interpretazione corretta

Un bel rompicapo era quello che si prospettava, ma che è stata prontamente risolto, rifacendosi non solo alla normativa interna, ma anche a quella europea. In base a ciò quindi si stabilisce che la monetizzazione delle ferie non godute deve avvenire anche quando viene sospeso il rapporto di lavoro e segue la cessazione ( ad esempio nei casi di collocamento in aspettativa per lo svolgimento  del periodo di prova presso altra amministrazione a seguito della vincita di un concorso secondo le clausole di alcuni comparti).

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Argomenti: Lavoro e Contratti, Ferie retribuite