Fatture false, la prova spetta al Fisco

La Cassazione si allinea alla Corte di giustizia Europea per cui la prova sull'inesistenza delle operazioni per cui sono state emesse fatture false non spetta al contribuente

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
La Cassazione si allinea alla Corte di giustizia Europea per cui la prova sull'inesistenza delle operazioni per cui sono state emesse fatture false non spetta al contribuente

Fatture false? La prova della falsa fatturazione in ordine a operazioni inesistenti spetta all’ufficio fiscale  e non al contribuente.

La sentenza della Cassazione

Importante principio questo emesso dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1110 del 17 gennaio scorso che conferma quanto a suo tempo detto dalla Corte di Giustizia europea sulle fatture false. E’ il Fisco che deve dimostrare, anche con presunzione, che l’operazione addebitata al contribuente sia inesistente e per questo è stata emessa fattura falsa.

La prova dell’operazione inesistente? Spetta al Fisco

L’Agenzia delle Entrate infatti, ricorrendo in Cassazione contro il giudice di primo grado che aveva contestato all’ufficio  di non aver fornito alcuna prova circa la sua tesi per cui una certa società aveva emesso falsa fatturazione, si è vista respingere il ricorso dagli Ermellini i quali hanno affermato che spetta all’Amministrazione finanziaria che contesta la fatturazione falsa, fornire la prova che l’operazione è in realtà inesistenti. Una sentenza importantissima visto che porrebbe fine alle difficoltà che incontra il contribuente nei 3 gradi di giudizio nel dimostrare la validità delle sue ragioni. Si spera che l’Amministrazione finanziaria ne sia consapevole.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Ricorsi e Contenziosi, Aziende e Società