Fatture 2019, tutte le novità: fatturazione elettronica, emissione fattura e pagamento IVA

Novità fatture 2019: ecco cosa cambia sui tempi di emissione e il pagamento dell'IVA e che cosa ha deciso il governo sul debutto della fatturazione elettronica.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Novità fatture 2019: ecco cosa cambia sui tempi di emissione e il pagamento dell'IVA e che cosa ha deciso il governo sul debutto della fatturazione elettronica.

A seguito della seduta numero 23 del 15 ottobre 2018, il Consiglio dei Ministri ha avviato la manovra finanziaria 2019, il collegato fiscale e il decreto semplificazioni che contiene, tra le misure, le nuove regole su fatturazione elettronica e obbligo fatture in generale. Riassumiamo che cosa prevede e che cosa cambierà per i lavoratori a partita IVA e le aziende dal prossimo anno.

Fatturazione elettronica, confermato avvio da gennaio 2019 ma con sanzioni leggere

Il debutto dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati è stato confermato a partire dal primo gennaio 2019; al tempo stesso però è stato specificato che ci saranno sanzioni ridotte per i primi 6 mesi per chi non riesce ad adeguarsi rispettando tale tempistica.
Nel comunicato stampa infatti si legge espressamente che “si mantiene l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019, riducendo per i primi sei mesi le sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici”.

Semplificazione emissione fatture e pagamento IVA

“Si dà la possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dalla operazione alla quale si riferiscono. Inoltre, si prevede che le fatture debbano essere annotate nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione. Sempre nell’ottica della semplificazione viene abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti”.
Per quanto riguarda il pagamento IVA, questo viene slittato alla data di incasso della fattura.

Queste dunque le misure in tema di fatture e fatturazione elettronica. Peraltro, oltre alla fattura elettronica tra privati, viene introdotto l’obbligo di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. In questo modo si supera l’obbligo di tenuta dei registri e le aziende sono esonerate dall’onere della conservazione di fatture e scontrini.

Altre misure importanti contenute nel comunicato stampa includono disposizioni relative alla pace fiscale, al reddito di cittadinanza, Flat tax per partite Iva e PMI, la rottamazione cartelle 2019, e l’abolizione del libro unico del lavoro che sarebbe cosa nuova.

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Argomenti: News Fisco, Fattura elettronica